giovedì 29 settembre 2016

Lunocode - Celestial Harmonies

Recensione su Sadik Webzine

"I Lunocode sono una realtà umbra che si affaccia sul mondo discografico nel 2011, con l'uscita dell' EP "Last Day On The Heart" e nel 2012 la Spider Rock Promotion li porta al debutto vero e proprio, con "Celestial Harmonies". [...]"
No, in realtà, visto che in altre recensioni considerava come esordio discografico il primo demo, per coerenza e per trattare tutti nella stessa maniera, doveva dire anche per questi che l'esordio fu in realtà il demo del 2007 (è vero che il nome della band era diverso, ma la formazione identica alla successiva uscita), ammesso fosse a conoscenza che avevano appunto fatto anche un demo anni prima. Inoltre pare ignorare che anche il suddetto mini-cd fu già pubblicato dalla stessa etichetta che pubblicherà poi anche il debutto. Il titolo del mini in ogni caso è ovviamente "Last Day On The Earth", "L'Ultimo Giorno Sulla Terra", non "L'Ultimo Giorno Sul Cuore"...
"[...] Dall'EP al disco d'esordio ci sono alcuni cambiamenti tra le fila del gruppo: al microfono arriva la talentuosa Daphne Romano e la band si concentra molto sulla musica e sulle composizioni. [...]"
Se sono "alcuni" poi perché si cita solo il componente al microfono come cambiato rispetto a prima? In effetti è cambiato solo quel componente, quindi non "alcuni cambiamenti tra le fila del gruppo", ma uno solo. E per il resto, perché, prima su cosa si sarà concentrata la band, sulla letteratura per caso? O sulla progettazione di interni? O su ricette culinarie? Bah...ridicola come sempre, parole al vento tanto per riempire spazio; poi "musica" e "composizioni" praticamente è una ripetizione inutile, sono sinonimi in questi casi, visto che si parla di musica ovviamente...
"[...] La track iniziale "Sin Cara" parte con una marcia quasi guerresca scandita da un mid-tempo quasi da valzer, [...]"
Io metterei anche qualcos'altro, magari sempre con un "quasi" davanti...
"[...] per poi procedere in un classico Prog alla Dream Theater con refrain mai esagerati, dove la voce di Daphne si fa spazio ottimamente. [...]"
Ma sai una sega te... Ovviamente inutilmente maiuscoli i generi, come sempre...
"[...] Siamo di fronte ad un pezzo soft e melodico, strutturato su una base musicale fatta di chitarra classica, batteria e percussioni suonate a mano. [...]"
Eh, le percussioni di solito si suonano proprio così, a differenza della batteria classica, quindi nulla di strano, ma poi sai un cazzo te e riconosceresti una sega di come sono suonate, l'avrai letto prima nel libretto o da qualche altra parte...
"[...] "Misty Visions Of An Ordinary Day" brilla a livello compositivo [...]"
Sì sì, come no, se lo dici te ci fidiamo tutti guarda...
"[...] e in "The Origin Of Matter And Life", sembra di sentire i Pink Floyd in versione classico-barocca. [...]"
Sì come no... Ah, il titolo è "The Origin Of Matter And Mind", neanche a copiare esattamente è capace, ammesso abbia avuto il cd reale, come dico sempre, e non ascoltato chissà dove le tracce, magari riportate con titoli parzialmente sbagliati spesso, da tizio o caio...
"[...] La melodia regna ancora in "High" e nella successiva "The Cosmic Architect" i nostri ritornato a sonorità più Metal. La minestra è sempre quella anche negli ultimi tre brani, "Tree Of Life" ,"Crossing The Line" e la conclusiva "Albert II" che è in realtà un'orchestrale di pochi secondi. [...]"
...ipotesi avvalorata dal fatto che neanche ha capito che non sono brani normali separati questi ultimi 5, ma parti che compongono insieme la suite finale appunto, dal titolo suddetto che lei ha riportato sbagliato...
"[...] Il gruppo dà il proprio meglio a livello di proposta musicale [...]"
Di nuovo, in cosa dovrebbe cercare di dare il meglio ed essere giudicato, un gruppo musicale, se non la musica?
"[...] (abbastanza originale e mai banale rispetto ai canoni imposti dal genere Prog) [...]"
Sì, originali davvero...
Ma, in generale poi, bisogna non capire davvero un cazzo e ragionare al contrario, per ritenere che è un campo come il prog che "imporrebbe" canoni più o meno rigidi, piuttosto che altri generi, visto che in realtà il prog (metal o rock che sia) dovrebbe essere proprio il più libero, quello che lascia maggiori possibilità di sperimentare come uno vuole, pur con le influenze ovvie che tutti hanno. Quindi pensare che il problema e difficoltà nel fare roba più o meno personale (originale è ormai impossibile per chiunque) non sia nei limiti delle band o di grandissima parte di esse, ma nei "canoni che impone il genere" e blablabla. Va da sé che se ad esempio tenti solo di imitare più o meno fedelmente qualche gruppo famoso (o anche non) che è definito (a torto o ragione a seconda dei casi, questo è ancora altro discorso e molto soggettivo poi) prog rock o prog metal, non dovresti essere definibile a tua volta tale. I DT stessi per esempio mischiarono un casino di influenze da decenni di rock, prog rock, metal e altro ancora per creare il loro stile, visto che erano sia dei metallari che amanti di cose del decennio precedente a quello di nascita e formazione loro come band, ed avevano mente aperta e talento per assorbire da molti e imparare compositivamente da ognuno, non è che si rifacevano spudoratamente solo ad una band prog rock dei '70 o dei primissimi '80 o a band metal di qualche tipo; quindi, tra l'altro, anche per questo definire gruppi come loro "prog classico" fa ridere (anche perché i due termini formano in sé un ossimoro, a prescindere da quale sia la band a cui ci si riferisce), in maniera analoga a chi chiama "old school" anche le band originali heavy metal, thrash ecc., quando erano l'avanguardia al loro tempo, spesso davvero innovative, altro che tutti gli sbarbatelli del "revival" che tentano di imitarle alla lettera da anni ormai e decenni dopo, quindi due mentalità e approccio in realtà agli antipodi...
"[...] e a livello compositivo. C'è da rivedere l'aspetto di produzione e, sinceramente, i Lunocode devono ancora fare esperienza. [...]"
In che senso? Altra frase fatta buttata lì a caso, retorica pura, se non si spiega il perché si ritiene siano ancora più o meno acerbi e bisognosi di esperienza. E poi bizzarro che a leggere tutto il testo sembri quasi che il voto possa essere ben più alto, invece arriva un "misero" 6, quando di solito, appunto, dopo testi del genere con vari complimenti, paragoni con band di livello e via dicendo, dà come minimo 7 o anche 8. Forse questi non erano "amici" o non glieli aveva raccomandati qualcuno "imponendo" di trattarli benissimo sia come "analisi" che voto numerico, o non le avevano regalato il cd ecc..
"[...] Aspettando margini di miglioramento nel futuro prossimo lavoro direi che la promozione c'è! [...]
Una virgola dopo "lavoro" non ci stava male, così potrebbe sembrare anche che la sufficienza è data in realtà, in anticipo e a scatola chiusa, al "futuro prossimo lavoro" (brrrr...).
Te in ogni caso, invece, bocciata, come sempre.

M.I.L.F. - Happy Milf

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Folkstone - Folkstone

Recensione su Italia di Metallo

Con questa sono finite quelle su questo sito, poi ovviamente passiamo agli altri.
Inutile dire che il voto è 8 di nuovo, senza alcun senso del ridicolo.

"Dovrei dire che è curioso che un gruppo come i Folkstone, conosciuti prima del debutto nelle feste medievali in giro per la penisola, siano diventati una delle realtà più originali e importanti del metallo folkloristico italico [...]"
Buhahahahahahahahahahahahahahahahahahah...
E poi, forse, è che sono molto adatti da sempre a certi contesti proprio perché in realtà di metal e del gruppo metal tipico, classicamente inteso (qualsiasi stile si tratti), hanno poco o nulla: non bastano mai delle chitarrine o anche chitarrone distorte per fare di una band una band metal, ci vuole ben altro in quanto a tipo di scrittura, riff, cantati, attitudine generale ecc....
"[...] (tra i più importanti è dovere citare i friulani Elvenking, genere viking/power). [...]"
"viking"? HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...etichetta di genere secondo me da sempre giù abbastanza ridicola e senza senso e utilità reale di per sé, visto che si può usare "epic metal" anche per band come i Bathory del secondo periodo per dire gli iniziatori, aggiungendo al limite che le tematiche dei testi e tutto e certe atmosfere più "glaciali" in media, rispetto all'epic metal "solito", sono prettamente nordiche (vale anche per tanto epic metal classico in ogni caso, di qualsiasi parte del mondo sia la band).
Da dire anche che, ovviamente, come sa chiunque li abbia ascoltati davvero e abbia orecchie e cervello funzionanti decentemente, F e E stilisticamente e tutto non c'entrano praticamente un cazzo l'uno con l'altro...
"[...] Ho citato originali [...]"
"citato"? Bruttissima espressione, si dice se mai "ho detto X", o "ho usato il termine X"...
"[...] perchè a differenza della stragrande maggioranza di band adepte al genere, loro fanno un folk più strettamente di matrice germanica, da non confondere con quello scandinavo ben più famoso ,che usa strumenti della tradizione norrena (vedi i finlandesi Finntroll, pionieri del folk/black nordico), [...]"
L'hanno inventato i Finntroll il folk metal...come no...e originalissimi i Folkstone per via di blablabla...hahahahah...poveraccia...
E poi le differenze con altre band come quella (e tante altre di ogni nazionalità, che poi sono diversissime spesso anche tra loro ovviamente), sono non tanto e non solo per il comparto degli strumenti più o meno tradizionali/antichi/acustici ecc., ma anche e soprattutto compositivamente per quelli ordinari del metal, nel modo di suonarli, nei riff e tutto, nello stile del canto stesso magari anche; ma perdo tempo a spiegare a chi non può capire, lo so...
"[...] qui invece vengono impiegate le cornamuse, tradizione celtica e quindi di conseguenza germanica. [...]"
Son stati i primi loro a farlo, chiaro...hahahahahah...ignoranza senza fondo proprio...
"[...] Un Folk su una base di Heavy Metal classico (alla vecchia maniera!), [...]"
Ma anche no, di riff, varietà, fantasia media e dinamismo tipico dell'heavy classico c'è ben poco, tanti "accordoni" pieni sempre o quasi aperti, invece, quello sì, sepolti spesso sotto tutto il resto...
"[...] e qui si arriva al succo, band che fondono questi due generi se ne vedono ben poche, [...]"
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...
"[...] il power e il black sono più diffusi ma non il classico Metallo che amiamo tutti, ascoltando il disco non c'è mai niente di esagerato o troppo veloce o troppo confuso, quindi l'esperimento è riuscito molto bene senza tradire la sacra causa del Metal!! [...]"
Eh? In italiano, soprattutto la prima frase lasciata spezzata senza finale in pratica? Hahahahahahahahah...e poi beh, tutto come al solito clamoroso, alla DeMaio ma peggio, questa ci crede davvero mi sa alle stronzate che spara sul "sacro metal" e robe del genere...
"[...] Dunque il loro primo lavoro si intitola proprio Folkstone, uscito nel 2008, bello l'intro iniziale, molto braveheartiano, o se volete medievaleggiante, [...]"
Inutile dirlo, ripeto, nome del gruppo e titolo sono sempre scritti in alto, lo capisci o no?
E se uno non "volesse" nessuna delle due cose?
"[...] da citare la title-track con un intermezzo strabiliante, Heavy tiratissimo in cui compaiono pure i cori e strumenti medievali, [...]"
Addirittura?! Strabiliante e pure coi cori e gli strumenti medievali? Geniale direi! Hahahahahahahah...
"[...] da non escludere i due pezzi strumentali, "Avanti (tradizionale del XV secolo)" e "Igni Gena (Schelmish Tribute)", che sarebbero adatti a qualsiasi festa medievale. [...]"
Quindi il resto no, invece?
Poi, alla fine, vengono citati tutti i pezzi, spesso solo dicendo il titolo senza alcun commento, quindi di nuovo inutile, visto che la scaletta si può leggere a destra lì nella pagina della recensione...
"[...] Agli amanti del folk/celtic/viking metal (compresa me!) [...]"
Riecco la stronzatona anche per i Folkstone, il "viking", termini a caso, tanto per fare.
Beh non mi stupisco che sei un amante del genere, tipico dei bimbiminkia metallarini adorare queste paccottiglie, questo campo esploso proprio sempre più, anche in Italia, da fine anni 2000 in poi, e senza conoscerne per nulla i creatori e fondamentali ripeto, in tantissimi casi ed evidentemente anche nel suo; band che erano davvero sia folk che metal al 100%, non perdevano nulla di metallicità, non erano mai minimamente pacchiane, suonavano sempre e solo nei soliti contesti, concerti e festival metal e dintorni, non alle "feste medievali" o alla sagra della polenta, e erano infatti apprezzate da un casino di metallari di ogni età, gusto ecc., e non erano una moda...
"[...] Detto questo, sarebbe proprio il caso di dire: andiamocene tutti in taverna a bere!!"
Ma te proprio non ne hai bisogno direi, sembri sempre altamente ubriaca anche a cose normali, leggendo le tue "recensioni".

P.S. - Anche in questo caso riporto commento di utente fatto altrove e la mia risposta:

"Celtica quindi germanica? peccato che si tratti di due gruppi indoeuropei distinti."

"Stai sparando ovviamente sulla croce rossa...lei è specializzata a fare la saputella del c...o su qualsiasi cosa, anche extra-musicale, e non si trattiene, deve fare per forza anche certe considerazioni, lezioni di storia ecc., senza rendersi minimamente conto che è un'ignorante totale su tutto, musica e non."

Secret Sphere - Sweet Blood Theory

Recensione su Italia di Metallo

Incredibile! Disco metal, italiano ovviamente (su questo sito-nicchia-"patriottico", come da nome, c'è solo roba italiana), di genere tra quelli che dice di apprezzare di più ed "esserci cresciuta" (cioè lo ascolta da una manciata di anni, in pratica, vista l'età), ma stranamente non dà l'8 standard come voto...chissà perché.
Forse non sono troppo "amici" questi, o per nulla, o non le hanno mandato il cd gratis e cose del genere.
In giro vedo che è generalmente uno dei loro meglio accolti e giudicati che abbiano mai fatto, e lo ricordo molto buono io stesso, avendolo ascoltato a suo tempo anche se ora non lo ricordo esattamente nei particolari, ma il livello generale sì.
Magari è un po' più particolare del solito, nel genere e dintorni, e certa gente non riesce a "capirlo" davvero.

"I Secret Sphere gruppo piemontese (precisamente vengono dalla provincia di Alessandria) decisamente creano una musica molto atmosferica, [...]
Qualche cazzo di virgola proprio no? O un "sono" tra "Secret Sphere" e "gruppo piemontese"? Ma ti rileggi mai?
"[...] quasi Dark/Gothic direi,un power/prog/symphonic direi, [...]"
Hahahahahahahahahahah...nient'altro, "diresti"?
Deciditi eh, poi facci sapere che stile farebbe la band, o almeno questo disco in particolare (pare ignori proprio, tra l'altro, tutta la storia precedente, lo stile medio, gli altri dischi ecc.)...
"[...] anche se con diversi punti deboli. [...]"
Sentiamoli...
"[...] Ascoltando "Sweet Blood Theory" si notano le influenze prog/power degli americani Symphony X e sinfoniche dei nostrani Rhapsody (bisogna rassegnarci,quando si parla di metallo&violini è impossibile non citare il gruppo friulano!!), [...]"
Te ti devi rassegnare al fatto che non capisci un cazzo, quello sì...
"[...] potrei citare anche miriadi di altri gruppi power che possiamo ricordare qui ma la lista sarebbe troppo lunga. [...]"
E soprattutto scommetto che citeresti anche una marea di band che non sai essere uscite DOPO questa, genio, quindi se mai il contrario, potrebbero essere quelle ad essere state influenzate dai SS.
Trattare il primo disco che si recensisce di un gruppo senza conoscerne altri, come se fosse il debutto, fa ridere i polli e è da classica ignorante totale fuori dal mondo, dalla logica e da tutto...vai a studiare prima di sparare cazzate!
"[...] L' intro "Evil or Divine",che dura quasi un minuto,sembra uscita da un film di Tim Burton,un carillon che suona su una base sviolinata,bello comunque direi. [...]"
Beh certo, perché solo Burton fa e ha mai fatto cose del genere...
"[...] Qui voglio essere cattiva, [...]"
Dio che paura, la band ha tremato davvero qui, pensando che avrebbe avuto la carriera stroncata perché la prima tizia a caso che passa e vuol parlare di musica e di metal ha criticato questo o quello del loro unico disco che conosce...hahahahahahah.
E poi, perché essere "cattivi" o meno di proposito invece che il più oggettivi possibile o comunque dire quello che si pensa, ma senza voler essere per forza né "buoni" né "cattivi"? Patetica...
"[...] la seconda track "Stranger in Black" potrebbe essere migliore,ma ha il difetto che sembra sia stata fatta dagli Hammerfall, [...]"
Cioè? Se assomiglia in particolare a un brano già edito di quella (o altra che sia) band, va citato il brano, così ognuno se vuole può ascoltare da solo e giudicare se trova che il recensore di turno abbia detto una vaccata o no, così fa ridere, ma è la tua specialità...
"[...] bella invece e secondo me la migliore del disco è "From a Dream to a Nightmare", tralaltro [...]"
Riecco il "non-refuso" ma proprio per ignoranza spinta quindi, convinta si scriva così...buhahahahahah...
"[...] l'inizio del brano riprende l'atmosfera gotica dell'intro iniziale,coinvolgente dalla prima all'ultima nota.
Meritano di essere citate pure "Feed my Fire" e "The Day at the End of the World" ,non è un album però coinvolgente,noioso in molti punti,uno dei tanti titoli appartenenti al vasto mondo del Power Metal che purtroppo sforna molte band/cloni. [...]"
Vedi sopra, riguardo l'ignoranza sulla band, sulla sua storia e via dicendo...fai pietà davvero...vai a lodare generi pseudo-metal "paccottiglia" del cazzo e gruppi da sagra del tortello fritto in culo al mondo come i Folkstone per dirne uno (e poi scommetto ignora i veri maestri e "inventori" del folk metal, Skyclad su tutti, quando i F e simili erano all'asilo forse), insieme all'altro poveretto del tuo gemello, il "Puma", e una marea di altri gruppini ridicoli a livello demo spesso, ma a cui si lecca il culo per vari motivi, o gruppi più o meno noti a cui analogamente si "sviolina" sempre a prescindere dalla qualità col classico "8 fisso", sempre per motivi spesso di amicizia, lecchinaggio per avere favori vari ecc., almeno finché tutte quelle band, soprattutto quelle note, ti mandano in culo giustamente perché diventi "pericolosa" proprio.
Poveracci...fossi in gente come voi due, mi sarei suicidato nella culla da solo...
"[...] Sono una grande amante del Power, [...]"
Tipico di bamboretti vari essere fan di "generi" nel complesso e non delle singole band, perché vuol dire non aver neanche capito che in ogni stile e genere (e in ogni epoca, anche) ci sono gruppi dallo scarso e inutile totale a quelli più talentuosi, spesso anche diventati in poco tempo importanti, influenti o proprio fondamentali, e ogni altra sfumatura e livello in mezzo ovviamente. Ogni persona e appassionato normale penso che abbia verificato sempre questo, ognuno coi propri gusti e criteri, chiaro, quindi cambieranno da uno all'altro le band ritenute valide o meno, ma chi ritiene che in un certo genere solo perché lo ama alla follia, siano tutti o quasi bravi, e al contrario in altri campi che non si apprezzano sarebbero tutti scarsi, trascurabili ecc., ha evidentemente grossi problemi...
"[...] ma per creare musica bisogna avere creatività,talento e originalità, [...]"
Allora il 90% e passa di chi inizia a suonare, oggi come ieri, forma band, inizia a incidere demo, album, suona dal vivo più o meno spesso in contesti piccoli o grandi, diventa pure più o meno noto a volte, almeno presso gli appassionati di quel determinato genere suonato, dovrebbe smettere, anzi non dovrebbe aver mai iniziato, visto che sono tutti mestieranti a livello mediocre a dir tanto.
E a parte questo, le suddette sono cose che non puoi giudicare realmente e seriamente te, non sapendo una sega, non avendo esperienza e competenza alcuna o quasi, non avendo mai toccato uno strumento musicale o studiato musica realmente ecc.ecc. E l'originalità non esiste da eoni, in nessun genere, al massimo c'è chi riesce ad essere più o meno personale. Quindi vale per tutti, impossibile essere originali in senso proprio ormai, se a volte a qualcuno sembra di sentire qualcosa tale, senza riferimenti, è solo perché evidentemente è ignorante su un casino di cose e quindi anche sulle influenze di tizio o caio.
Detto poi anche che l'originalità o anche solo personalità non è un valore assoluto per tutti o il più importante, altrimenti non si spiegherebbero ad esempio tutti i mega-fans di tantissime band giovani o meno che sono cloni davvero (o almeno ci provano, con quell'intenzione evidente) di band passate, non di rado pure di alcune di quelle di serie B o peggio. E, guarda un po', a volte anche tu stessa sembri tale, di quelli amanti del sacro revival "old school" muffoso del cazzo suonato da band di bamboretti nati vecchi nel cervello e non solo.
E anche per scrivere e blaterare in giro, soprattutto su siti pubblici vari, bisognerebbe avere almeno le basi dell'italiano corretto, altra cosa a te sconosciuta, come al tuo gemello suddetto, del resto.
Ma in questo caso la colpa è sempre in effetti di chi decide di ospitare praticamente i deliri di chiunque senza fare alcun filtro, quindi dei presunti caporedattori che dovrebbero essere più o meno esperti, competenti, tutt'altro che giovincelli di solito (e infatti spesso sono più che adulti, ma evidentemente non basta a molti essere tali), più che dei megalomani vari che ci provano sempre ovviamente, nell'era del web poi ancora di più, per semplice voglia di protagonismo e illudersi di essere importanti, o anche per interessi diretti veri e propri, tipo cd gratis ecc.
"[...] cose che non sempre si notano in questo album forse un pò troppo pieno di influenze. Speriamo quindi che il prossimo disco (in uscita in questi giorni) dei Secret Sphere sia migliore e più personale di questo!"
Ma taci...

P.S. - Scambio di commenti con un utente sotto il post originale nella pagina Fb analoga a questo blog, che mi faceva giustamente notare anche un'altra cosa:

"I Rhapsody friulani? Ma non erano di origine triestina? A questo punto allora possiamo benissimo dire che i riminesi sono emiliani o i piacentini romagnoli..."

"Sì sono di sicuro di Trieste, almeno il nucleo storico (e all'inizio anche un altro componente o due, tipo bassisti, batterista, il primo, anche se non ha mai suonato in realtà lui neanche in studio, essendo programmata la batteria nei primi album e dal vivo non suonavano ancora), fondatore e principali compositori, Turilli e Staropoli insomma. Ma per il resto, non saprei in questo caso, non c'avevo fatto neanche troppo caso o ragionato, teoricamente è il capoluogo della regione Friuli-Venezia Giulia no? Poi questioni a cui forse ti riferisci te, cioè di fazioni, storiche, contrapposizioni ecc. sentite e vissute principalmente o unicamente dai diretti interessati di certe regioni e delle varie zone e città delle stesse, non saprei così su due piedi...geograficamente poi io son sempre stato anche abbastanza ignorante. Ma non ci sarebbe nulla di cui stupirsi ovviamente, se avesse anche sparato l'ennesima stronzata."

"Quando dici friulano intendi esclusivamente provincia di udine; a Trieste sono giuliani."

"Ah ok..."

Secrettowers - Insanity Fair

Recensione su Italia di Metallo

Torniamo subito alla normalità, per modo di dire, ritrovando l'amato voto solito, 8/10.

Prima di tutto il demo in oggetto è del 2010, non 2011.
"SecreTTowers: un nome [...]"
Un nome a dir poco banale e soprattutto la scelta voluta della band di scriverlo attaccato ma mantenendo le due "t" che si trovano ad essere adiacenti, se nel logo stesso può stare anche abbastanza bene, come simmetria ed effetto, se scritto anche così in generale, senza staccare le due parole, è veramente goffo e ridondante.
Inoltre, quando si scrivono nelle recensioni e testi in generale, i nomi delle band dovrebbero essere scritti sempre normalmente, senza imitare eventuali maiuscole che non siano esclusivamente all'inizio di ogni parola, anche se la band appunto lo fa personalmente e in certe banche dati è ugualmente riportato in un certo modo, non andrebbe da parte di terzi imitato il logo insomma, è brutto proprio a vedersi...
"[...] che in ambito metal ci porterebbe immediatamente al power, legato a contesti fantasy, [...]"
E perché dovrebbe per forza far pensare, e a tutti, a quel campo e contesti?
"[...] ma invece no, perchè questa è una formazione che con il metallo fantastico ha poco a che fare, [...]"
Hahahahahahah...il "metallo fantastico"...oddio, mi prendono attacchi immediati di diarrea a leggere queste espressioni ridicole...
"[...] almeno ascoltando il loro disco d'esordio, "Insanity Fair". [...]"
Anche perché non si può ascoltare altro, non si poteva almeno, al tempo, avendo fatto solo questo, che non è un "disco" poi, ma un demo appunto...
"[...] Un piccolo accenno biografico è d'obbligo: [...]"
No, è inutile al 100% invece e serve solo ad allungare un po' la "recensione" visto che musicalmente non hai nulla o quasi da dire, e copi anche in quel caso da altri, dalla biografia del gruppo e altrove.
E le info oggettive su storia e tutto si possono leggere con un click dove uno vuole, su banche dati varie, sulle pagine della band stessa e via dicendo, così magari non ci sono nemmeno gli errori dovuto spesso al fatto che non sai nemmeno copiare pari pari le cose...
"[...] i nostri protagonisti [...]"
Buahahahah...i "protagonisti"...
"[...] nascono nel 2004 a Ciampino (Roma) dalla collaborazione di due musicisti, il chitarrista Valerio Formato e il bassista Marco Antonio Sergi, al progetto si aggiungono poi Francesco Ferretti (chitarra) ed Emiliano Appeddu (batteria), successivamente arriverà il cantante Luca Bellincioni. Nel 2005 Ferretti lascia la formazione sostituito da Daniele De Sapio che porta un tocco più potente nella musica dei nostri: lascia anche Formato, il cui posto sarà preso da Claudio Sciascera, nasce così la formazione definitiva e dopo vari live arriva questo loro primo lavoro. [...]"
YAAAAWNNNN...zzzzz...ZZZZZ...zzzzz...ZZZZ...zzzz...
"[...] Un disco fortemente influenzato dalla musica degli Iron Maiden: [...]"
Chissà perché...eh...misteri...
(Nascono come tributo ai Maiden e ancora oggi fanno live dei brani della storica band inglese, ma non lo diciamo alla poverina, che non abbia uno shock improvviso)
"[...] la stessa title-track che dura poco più di 7 minuti, si apre con un giro di basso, che ricorda molto le atmosfere maideniane, un metallo classico "decorato" nel ritornello con un magistrale assolo di chitarra, [...]"
Non puoi sapere se è "magistrale" o meno, non capisci un cazzo di strumenti né di musica in senso proprio...
"[...] il centro del pezzo ricorda per certi versi "Afraid to shoot Strangers" addirittura; [...]"
Perché "addirittura"?
"[...] "Minds of Death" veloce e potente, riff magistrale [...]"
E' tutto magistrale insomma...ogni tanto si incanta su qualche parola, magari scoperta da poco, e allora come i bambini col giocattolo nuovo, inizia a usarla fissa...
"[...] con un sapore decisamente Hard Rock rendendo il pezzo un potenziale cavallo di battaglia. Le melodie si fanno più lente con "Through the Consciousness", Sciascera l'ultimo arrivato dà il meglio di sè! [...]"
Yaawnnn...
Solita forma orrenda, accenti sbagliati, bizzarrie...
"[...] In "Recall The Truth" abbiamo anche un pò di Thrash accompagnato sempre dal duo chitarra-basso, in vero stile Maiden; [...]"
Hahahahahahahahahahah...
"[...] "The Legion" che conclude il tutto, è una delle migliori, marcia metallica che si conclude con un formidabile finale strumentale, muro chitarristico condito dall'originale assolo. [...]"
Per chi non conosce praticamente nulla, tutto è "originale"...
"[...] Un album come questo è la prova di come questi romani abbiano fatto loro l'ispirazione presa da Dickinson&Soci, ottimo, dopo 30 anni la NWOBHM ancora rieccheggia, ispira e affascina!"
La NWOBHM è morta e stramorta da eoni, da prima di metà '80. E in ogni caso, ovviamente, era ed è sempre stata un fenomeno e movimento (non "genere" o stile) prettamente inglese, come dice l'acronimo stesso. La grandissima parte dei gruppi che erano riusciti a pubblicare almeno un singolo ufficiale o un ep o disco completo, erano già sciolti o vivacchiavano "al minimo" (a seconda dei casi) entro l'83-'84. Quelli che sono andati avanti facendo una carriera fino ad oggi in certi casi, Maiden su tutti, l'hanno fatto perché nella maggioranza dei casi erano oggettivamente superiori alla grande alle altre, oltre che gestite meglio e tutto quanto. E sono quelle che hanno influenzato davvero e continuano ovviamente, come tutte le band storiche e famose di ogni stile e di ogni nazionalità, a influenzare le band nuove e non solo, non certo i gruppi "sfigati" scomparsi appunto subito o quasi, che possono influenzare ed essere presi a modello o "miti" e "leggende" e blablabla giusto da 4 sfigati di gruppetti di merda totale infatti.
Taci, taci e ancora taci, e faresti un favore a tutti ma specialmente a te stessa.

Sixty Miles Ahead - Blank State

Recensione su Italia di Metallo

Stavolta è vero! Un voto diverso dal solito 8. E guarda caso, rispetto a tutte le altre trattate, siamo di fronte ad una band quasi puramente rock/hard rock (anche tendente al "moderno") e non metal di qualche tipo.
Quindi la regola sembra qualcosa come: se è metal, piacendomi di più, a prescindere dalle singole band, livello, genere, che sia un demo o un ep o disco completo, lo giudico molto bene, numericamente col classico 8 infatti.
Se invece è hard rock e dintorni, allora sono molto più tiepida a prescindere, soprattutto nel voto numerico appunto (perché il testo stesso alla fine è positivo più o meno come sempre, anzi contrasta quindi in realtà col voto), e mi spreco anche molto meno nella descrizione e tutto, rece molto più breve insomma, rispetto anche a certi demo o ep di band metal, magari con miei amici dentro e/o toscani comunque, quindi da trattare bene per forza perché la "scena" va "supportata" tutta e blablabla, e poi magari li incontrerei anche dal vivo a volte e potrebbero vedermi come "nemica" o non accettare le critiche ecc., e non sia mai che io non mi arrufiani praticamente tutti rimanendo sempre "politicamente corretta/leccante", eh.

"Esordio immediato per i Sixty Miles Ahead, nati a Milano nel 2011 e nel novembre dello stesso anno esce il loro primo Ep, "Blank Slate".Un concentrato di Hard Rock-Heavy Metal imbevuto di sonorità moderne, per la precisione Post Grunge. [...]"
Ma sai un cazzo te...
"[...] "Polite Conversations" ce lo conferma pienamente. Un Rock veloce e pesante, che richiama a gruppi come Alterbridge e Black Stone Cherry. [...]"
Di cui avrai ascoltato al massimo un singolo a testa superficialmente...e li citi non certo perché li avresti riconosciuti da sola nella musica di questa band, ma perché sono scritti nelle influenze e gruppi apprezzati nella pagina Fb stessa del gruppo.
Peccato non sappia neanche copiare per bene i nomi, con la solita cialtroneria, analfabetismo e approssimazione che la contraddistingue sempre: la prima band si chiama infatti, come sanno anche i sassi credo, Alter Bridge, staccato...
"[...] Un pò più cadenzata è "Dance", che gioca sul duo Casali-Carlini, rispettivamente voce e chitarra, facendo del brano una sorta di danza metallica. [...]"
Sì, come no...tutto copiato in ogni caso da interviste loro, altre recensioni precedenti ecc.
"[...] C'è spazio anche per una ballata come "Chances", tipico American Sound anni '90; [...]"
Sound anni '90 di cui non sai una sega di nulla, ovviamente, quindi di nuovo solo copia-incolla di testi altrui...
"[...] magistralmente eseguita, risulta tra le migliori del lotto. "Under My Skin" mostra un Carlini alle prese con un riff tipicamente Heavy in un incedere duro, tanto ricorda il Metalcore o il sound Death Melodic degli svedesi In Flames. [...]"
Non capisci un cazzo e vai per frasi fatte copiate in giro, in altre recensioni o nelle descrizioni stesse scritte dalla band ripeto, e non hai mai preso in mano neanche per sbaglio uno strumento musicale, quindi taci e fai miglior figura.
Inoltre il metalcore o gran parte, soprattutto quello non troppo smielato, prendeva e prende a piene mani dal cosiddetto death melodico svedese in generale, quindi nulla di strano e quel "o" non suona quindi tanto bene, non sono due campi così alternativi o all'opposto, anzi (è di "(hard)core" che di solito le band cosiddette "metalcore" hanno sempre avuto poco o nulla, ma non mi metto certo a spiegarti anche questo e i perché e percome), anche se dipende sempre da band a band per entrambi, ovviamente, o anche dall'epoca che si prende per ognuna.
Infatti sia In Flames che Dark Tranquillity, per dire altro prime-mover del genere, non solo erano assai diversi anche all'inizio delle rispettive carriere, ma hanno variato tantissimo in seguito, sempre ognuno a suo modo ma in generale modernizzandosi entrambi, e soprattutto gli IF da eoni ormai sono altro, una cosa ben diversa dal primo periodo e non più definibile death melodico, ma cosiddetto "groove metal" o via di mezzo tra quello e "alternative metal" con approccio spesso quasi più rock che metal...
"[...] Chiude le danze "A Place", piccola ballata Rock moderna. [...]"
Te quando "chiudi" e smetti di delirare a caso, usare maiuscole per nulla ecc.? Sarebbe l'ora eh...
"[...] Per gli amanti del genere, questo disco piacerà sicuramente. [...]"
Che vuol dire questa solita stronzata che ripetono molti e quindi ovviamente anche te?
Se non sei tra gli amanti dello stile e genere, come cazzo puoi sapere e capire se a quelli piacerebbe e a che livello si pone nel genere stesso?
E, in generale, perché dovrebbero esserci allora band e dischi (anche di qualsiasi altro genere) di stile X che però dovrebbero essere apprezzabili anche da chi non ama quei campi? Un certo "ragionamento" o vale per tutti o nessuno, in generale...
"[...] I miglioramenti ci devono essere [...]"
In cosa? Perché? Come andrebbero fatti quei miglioramenti? Va spiegato, per bene, altrimenti è una cazzata solita buttata lì...
"[...] (sono solo agli inizi) [...]"
Mai quanto te come "recensore" e ascoltatrice in generale, che devi ancora nascere in pratica...
"[...] ma tutto sommato il lavoro risulta buono e gradevole per l'orecchio, [...]"
Perché, te ascolti col culo di solito la musica? Non mi stupirei, comunque.
E in ogni caso, come sempre, è solo la tua valutazione soggettiva al 100%, ci sarà chi lo adora, chi lo schifa totalmente e tutte le sfumature in mezzo, nulla di minimamente oggettivo...
"[...] suonato bene e soprattutto con passione [...]"
Che cazzo ne sai te e come puoi intuire se un gruppo suona per "passione" o altro? Tantomeno se non conosci di persona i componenti? Si deve giudicare quindi normalmente solo la musica, stop, spiegando se la troviamo a livello più o meno alto o no e qualsiasi cosa si voglia dire sul disco, sui musicisti, sulla band, ma senza fare ipotesi a caso da "lettura del pensiero", né nel bene né nel male ovviamente...
"[...] e questa conta molto. Sperando che vadano lontano."
Al solito anche questo gruppo si sarà toccato i coglioni ripetutamente dopo aver letto questa chiusa.
E perché gli auguri di andare lontano, come se li considerassi molto validi davvero, sopra la media ecc., se gli dai un "misero" (per gli standard in giro oggi nelle recensioni ovunque, e anche per i tuoi stessi) "6" e scrivi due cazzate buttate lì mezze copiate pari pari?
Ridicola, come sempre.

Lord Eternal - Gap In The Time

Recensione su Italia di Metallo

Toh! Incredibile! Finalmente un voto diverso dall'8...
Scherzavo! Hahahahahah!

"Oggi con la nascita di altri sottogeneri, si tende a definire certe sonorità con aggettivi che in realtà non sono proprio corretti. [...]"
Te sei di sicuro tra quelle che sbagliano, infatti, e ancor più sicuramente non puoi comunque insegnare un cazzo di nulla a nessuno.
E poi "oggi" un par di palle, anche certi stili a cui ti riferisci sono nati ed esplosi sempre più come minimo dall'ultimo scorcio dei '90, ma le radici erano ben precedenti in realtà...ma che cazzo vuoi sapere che neanche eri nata...
"[...] Il caso più tristemente famoso è quello dell'Epic Metal, con l'avvento del power/symphonic e sinonimi vari, [...]"
Infatti, anche in altre rece su questo sito, te usi eccome e spesso i termini "epic", "epico", "epicità" o addirittura proprio "epic metal" e simili per i Rhapsody, per dirne uno...ridicola hahahahah...ti tiri merda e smentisci da sola, te ne rendi conto?
"[...] qualsiasi gruppo che tratti di spade, draghi o epiche battaglie viene etichettato come tale, abbandonando la musica stessa, [...]"
"abbandonando la musica stessa..."? Ma che vuol dire? Come cazzo ti esprimi?
"[...] che poi è quella che veramente distingue l'Epic propriamente detto (Manowar, Virgin Steele e Manilla Road, per citare i pilastri del genere!) da quello falso, [...]"
Hahahahahah..."quello falso"...sembri la figlia tonta di Joey DeMaio, ma in realtà lui è molto più intelligente e aperto di mente e gusti di quanto molti pensino.
E poi no, per nulla, anche i testi, i temi e modo di affrontarli sono mediamente diversi tra l'epic metal e il power sinfonico e dintorni, non solo la musica, lo stile.
In ogni caso, con parole tue non sapresti spiegare le vere differenze e motivi per cui vanno distinti, sai solo citare a memoria quanto detto da altri o letto in giro citando giusto 3 dei gruppi più famosi dell'epic metal storico, diversissimi tra l'altro anche tra di loro (come diversissimi sono in certi casi band dei campi power sinfonico e simili), e c'è da dire anche che molti soprattutto in certi Paesi esteri non definiscono nemmeno quelli, o alcuni, epic metal, ma heavy o addirittura power...ma sto parlando ovviamente per nulla a chi non sa una sega...
"[...] per intenderci quello che non si avvicina all'Heavy puro ma anzi va in un'altra direzione. [...]"
Eh? Hahahahahahahah...
"[...] Ebbene il disco che mi accingo a presentare è sicuramente da tenere conto, Lord Eternal, questo è il nome del gruppo, [...]"
Non occorre ripeterlo, c'è in cima alla recensione il nome del gruppo e anche il titolo del disco, sempre...
"[...] tre ragazzi toscani, Andrea Giannini (voce e chitarra), Christian Luconi (Basso) e Davide Roghi (batteria), che suonano Epic come si deve, senza tanti barocchismi, sinfonie o cose varie, [...]"
Quindi, ripeto, non dovresti dimenticarti poi nelle recensioni delle band alla Rhapsody o proprio anche loro, di dire che fanno un "falso epic", sono dei poser insomma, e contribuiscono anche a creare confusione con le etichette e concetti appunto corretti di epic metal e blablabla, invece di leccare sempre e comunque tutti con la faccia come il culo...per coerenza dovresti farlo, io ovviamente sono di quelli che pur sapendo meglio di te di sicuro certe cose, non mi pongo problemi di etichette o di "true" o "false" riguardo generi, stili ecc., ma giudico solo la qualità di una band, di un disco o quello che sia, e se fa per me lo stile, se mi piace, stop...
"[...] nome da appuntare per chi ama queste sonorità! Il disco di debutto, "Gap in the Time", parte in quarta, [...]"
Allora male assai, mi sa...hahahahah...
"[...] un piccolo elogio anche a chi ha curato la parte estetica, e cioè copertina e retro, sono a parer mio delle gemme di arte figurativa. [...]"
Qui si vede solo la copertina, e devo dire che la trovo di una bruttezza rara...hahahahah.
Poi, terribile dubbio mi sorge: mica si starà facendo i complimenti da sola essendo una delle sue "creazioni" incredibili, quelle per cui si definisce "artista" (ma mica da sola e basta, pare che anche i parenti e qualche amico e amica stretta concordino)? Non mi stupirebbe più di tanto la cosa comunque (la band poi dovrebbe essere delle sue parti infatti, ci sta conoscesse anche di persona i componenti). Anche non fosse sua, non mi stupisco nemmeno dei criteri di giudizio che ha riguardo l'"arte figurativa", visto appunto il suo gusto e capacità medie in quelle "robe" che fa...
"[...] Veniamo all'analisi musicale: [...]"
Dobbiamo proprio?
"[...] pezzo d'apertura "Chose The End", che si apre con un evocativo arpeggio di chitarra elettrica, bellissimo per l'atmosfera che sprigiona, si comincia a fare sul serio con un grezzissimo Heavy vecchio stile, brano non orecchiabile ma così deve essere, [...]"
Hahahahahahah...beh certo, si sa tutti, che l'heavy vecchio stile non era orecchiabile, per quello spesso lo passavano anche le radio (pure band non di serie A a volte), riempiva gli stadi ecc.
"[...] riff magistralmente suonato che arricchisce il tutto; "Tyrant's Age" che si alterna tra momenti veloci e altri leggermente cadenzati, il tessuto musicale di chitarra, basso e batteria ben costruito, molto evidente il basso di Christian che si amalgama bene alla chitarra e voce di Andrea. "Marathon" segue gli schemi delle prime due traccie; [...]"
Yaaawnnnn...zzzz...
E si scrive "tracce", ignorante...
"[...] "Tales of Agean" arricchita da un riff che apre il brano. [...]"
Bella frase, complimenti. E strano che un riff apra un brano, se si parla soprattutto di generi hard o metal...veramente anomalo...hahahah...
"[...] La migliore di tutto il disco è sicuramente "Lord of the Crimson Rivers", [...]"
No, "sicuramente" un cazzo, come sempre, solo la tua opinione e gusto, o peggio magari copiato semplicemente perché letto così altrove in rece precedenti o suggerito dal gruppo per qualche motivo di dire che quel brano sarebbe il migliore...
"[...] epica già dall'inizio con la voce narrante di Andrea che accompagna l'arpeggio di chitarra, il brano si fà poi molto tosto! Insomma, un interessante lavoro che merita di essere ascoltato anche da chi non ha le idee chiare su cosa sia il metallo epico alla vecchia maniera, [...]"
Sempre meglio di chi non le ha chiare per nulla, per usare un eufemismo, su praticamente niente dell'hard e metal, della musica tutta e non solo. Bello quel "fa" con l'accento...hahahahahah. E epico o meno non è il "narrante" o un arpeggio di per sé, o per forza cose che musicalmente siano "non toste", perché non c'è alcuna contraddizione, proprio l'epic vecchia maniera da te citato sempre a caso, era spessissimo anche tosto e veloce, oltre che epico, vedi vari pezzi dei Manilla Road, per fare solo un esempio a caso al volo, o dei Manowar anche e di vari altri...ma sai un cazzo te...
"[...] quindi un grande in bocca al lupo ai Lord Eternal per il futuro e ancora complimenti, meritano tantissimo! [...]"
Evvai con la solita gufata, hahahah...secondo voi la band ha fatto strada o ha comunque continuato? Io azzardo di no...
"[...] Hail and Kill.... "
Hahahahahahah...e strisciata di puntini a caso, oltretutto.

Rusty Nails - Mind Control

Recensione su Italia di Metallo

E via, altro 8 altra corsa! Hahahahah...ridicola davvero oltre l'immaginabile.
Anche a questi tra l'altro ha forse portato fortuna lei: ad oggi sono rimasti a questo demo e basta, che fu recensito quasi subito all'uscita.
"I Rusty Nails, gruppo proveniente da Cascina, in quel di Pisa, si formano nel 2001 con il nome Avatar, avendo però uno stile rock, [...]"
E che cazzo ne sai te, che nel 2001 avevi 10-11 anni? Li seguivi già? Hai ascoltato qualcosa di quel periodo? Ne dubito, visto che non hanno magari inciso niente al tempo o non è in ogni caso più disponibile da anni e anni. Quindi a che serve ripetere cose dette dalla band o scritte sulle loro pagine? Si ruba spazio e basta alla recensione della musica (ma in effetti nel tuo caso forse è quasi meglio così), visto che le info oggettive sulla storia, la biografia ecc. ognuno se le può leggere appunto da solo sulle pagine del gruppo o dove le abbiano scritte sul web, su banche dati varie ecc....
"[...] la svolta che li porta a suonare metallo, [...]"
Ridicolo...ancora con "metallo", ma si può?
"[...] è l'arrivo del "Guitar Hero" Riccardo Alderigi, un cambiamento che porterà il combo toscano a tenere molti live! [...]"
Hahahahah...
"[...] Una band questa che mischia Power di stampo tedesco (gli Helloween con Andi Deris, soprattutto del disco "The time of the oath"!),il Thrash, il caro vecchio Heavy e l'epic per le atmosfere sprigionate dalle canzoni. [...]"
Altro? Un po' di death, doom, prog, stoner, hard rock...no?
"[...] Già con "End Of all Day (Return of Quetzacoatl)" si ha un assaggio di questa potente ammucchiata metallica, [...]"
Buhahahahah...l'ammucchiata...hahahah...come le sarà venuto in mente di usare un termine del genere in una recensione musicale poi? Hahahah...
"[...] un classico power orecchiabile, la voce di Paolo "Ozzy" Billi che ricorda vagamente un certo King Diamond (Mercyful Fate), [...]"
Eh sì, uguale proprio guarda. E poi, che assaggio dell'"ammucchiata" è, se invece di tutte le influenze e aspetti citati prima, è solo un power orecchiabile standard? Delle due l'una, perché non stanno insieme ovviamente...
"[...] che è comunque epic, soprattutto quasi alla fine del pezzo (in quel "March or Die"), la cosa migliore della track ma anche dell'intero disco sono senza dubbio gli assoli di Alderigi, puliti e molto scorrevoli; [...]"
Beh per lei l'espressione e giudizio standard per gli assoli è appunto "puliti e scorrevoli" (o con rinforzi vari come "molto" ecc.), praticamente sempre. Ah, il tipo mi sa che era un "amicone" classico, o almeno al tempo, quindi scontate le sviolinate in particolare a lui...
"[...] con "Shadow of the Black Hand" i suoni cominciano a farsi Heavy Metal nel vero senso della parola, [...]"
E perché, prima com'erano? Cambiano i suoni nel corso del demo? Bizzarro...hahahah...
"[...] clamoroso è l'assolo centrale che ti porta direttamente agli anni '80, l'epoca d'oro del metallo pesante, [...]"
Dipende chi prendi, chi ricordi, a chi ti rifai; c'era anche una marea di merda totale, esattamente come in ogni epoca, insieme ai grandi e talentuosi veri...
"[...] riff che riecheggia ai Diamond Head [...]"
No via, non c'è verso, è convinta sia corretto così, "ai"...
"[...] di quel capolavoro di pezzo che è "Am I Evil"; la track che dà il titolo all'album punta sul Thrash, pur cominciando lentamente e conservando l'assolo in stile Heavy/Power; con "Dogs of War" si ritorna al power; "Burn One More" thrashissima e cattivissima, con i classici muri chitarristici tipici del genere, non molto orecchiabile come pezzo; [...]"
Sì certo, come no...tutto vero. L'orecchiabilità o meno poi dipende sempre anche dalle orecchie che uno ha, dalla sua cultura musicale, apertura mentale ecc....
"[...] "Nevermore" che dura ben 7 minuti chiude in bellezza questo lavoro, lenta all'inizio, ma che prende vita verso la metà! [...]"
Quindi come dire che per lei finché un tempo è lento il pezzo è "morto", poi "prende vita" se si velocizza...hahahahah...
"[...] Tutto sommato un disco ottimo che va ascoltato, non noioso ma originale nelle melodie!!"
Eh? Hahahahahahah...
Sì, originalissimo nelle melodie, come no.
Poi è un demo in pratica o un ep al limite, per la cronaca, non un "disco".

Ashes of Chaos - Demo Concept

Recensione su Italia di Metallo

Inutile dire che anche questo disco (anzi, demo) è, guarda un po', da 8.

"Esordio per gli Ashes Of Chaos, già in attività dal 2008. Il combo riminese propone un Metal decisamente di stampo progressivo e molto tecnico; chiare sono le influenze ai pionieri del genere: [...]"
"ai"?
"[...] Dream Theater, Pain Of Salvation [...]"
POS pionieri del progressive metal? Che hanno debuttato nel '96 (con un demo) e fatto il primo full ufficiale l'anno dopo? Hahahahahah...e a parte l'essere sempre stati molto anomali nel campo, spesso più rock che metal, e con anche tante influenze spesso quasi "nu metal" e altro ancora...
"[...] e sul fronte più estremo gli svedesi Opeth. [...]"
Ma sai 'na pippa te...
"[...] Il loro primo Demo si presenta come un concept-album, anche se in realtà è solo una parte del progetto, per il resto dovremmo aspettare il futuro full-lenght. Un concept dicevo che affronta le tematiche riguardanti il modo di pensare del singolo e della massa. Il tutto inserito in un contesto post-apocalittico (un meteorite che si schianta sulla Terra). L'intro "Ashes Of Chaos", già ci catapulta in sonorità tipiche del genere (richiamo ai Dream Theater di "Images"...). Il brano attacca poi con un' intensa cavalcata di Prog-sinfonico che vede il cantante Alexios passare da una voce grezza ad una più melodica; [...]"
YAAAAWNNNN...ZZZ...zzzz...ZZZZ...
"[...] le tastiere ovviamente anche qui hanno ruolo di primo piano, suonate nella maniera e soprattutto nella quantità giusta. [...]"
Quale sarebbe la "maniera e quantità giusta"? Chi lo decide? Te? Che non capisci neanche cosa stai ascoltando? Hahahah...bella...
"[...] Bellissima è la parte strumentale in cui Giorgio fa rivivere almeno per poco melodie Prog Rock, ma tutto l'apparato è suonato alla perfezione, tecnico e preciso. [...]"
Non sai nulla di tecnica, taci...
"[...] "Ashes Of Chaos" si conclude lentamente e riesce alla grande nella sua complessità. Potente è "Falling" che si attenua per un secondo con un fraseggio di basso e batteria (per azzardare: mi sono venuti in mente i Deep Purple di "Speed King"!). [...]"
Dove i fraseggi principali nella parte più tranquilla centrale sono chitarra-tastiera...
"[...] "Mechanical Rage" continua sulla stessa strada, arricchita anche da un tocco di epicità. Si chiude le danze con "Rinascita", "ballata" prog cantata rigorosamente in italiano, che tra stacchi pesanti e lenti mette fine ad un Demo veramente incredibile. Esordio con i fiocchi! Per gli amanti del genere:da ascoltare assolutamente!"
Ma per carità, io le uso al negativo le tue "recensioni", soprattutto di gruppetti vari all'esordio, quindi da tutto quello che esalti sto lontano di sicuro.

Necrodeath - 100% Hell

Recensione su Italia di Metallo

Altro giro altra corsa. Solito 8/10 come voto, ovviamente, e solito italiano, punteggiatura e tutto da bimbetta esaltata e/o lavandaia di paese alle prese con "recensioni" e pure hard-metal.

"C'è molto da dire, [...]"
Ma te non sai un cazzo di nulla...
"[...] i Necrodeath insieme a Bulldozer e Schizo sono tra le prime band di metallo estremo a formarsi in terra italica e quindi importantissimi per tutta la scena,famosi più all'estero che in Italia (una realtà che riguarda purtroppo molti gruppi italiani,che tristezza !). [...]"
Tutto copiato pari pari come al solito, non sai una sega, per quello che ne sai e hai vissuto direttamente te potrebbe essere anche tutto il contrario, taci...
"[...] "100% Hell" uscito nel 2006 è sicuramente uno dei migliori lavori della storica band genovese. [...]"
"sicuramente" no, è soggettivo ovviamente, al 100% direi...hahahahah...
"[...] Il titolo già dice tutto... [...]"
Titolo di cui sicuramente tu non sai il reale significato e aneddoto per cui fu scelto, meno banale di quanto sembri a prima vista, come raccontavano nelle interviste del tempo Peso e compagnia...
"[...] infernale ,ormai i Necrodeath sono veterani e maestri in questo campo. [...]"
Buahahahahahahah...
"[...] Un disco che a parer mio non ha nessun punto debole,un Thrash/Black suonato come si deve,la voce di Flegias più malvagia che mai,muri chitarristici tipici del genere e la batteria una vera bomba.Ovviamente come anche nei primi dischi si notano le influenze musicali di gente del calibro di Slayer,Venom,Celtic Frost e Kreator... [...]"
Te invece non scrivi come si deve, neanche alla lontana...
"[...] Bhè ho citato i Venom perchè sono stati loro l'impulso che ha spinto i Necrodeath (in realtà al momento della fondazione il nome era Ghostrider) a formarsi; la prima canzone del disco,anzi in realtà non è un brano vero e proprio,"February 5,Th 1984" è una sorta di "narrazione"e la voce narrante è quella di Cronos,la data che oltre ad essere la data di formazione del gruppo genovese è anche quella della storico concerto dei Venom a Milano. Insomma Cronos,Abbadon e Mantas hanno lasciato un'impronta profonda nella fomazione genovese. [...]"
Dio che orrore...ma dove le hai fatte le scuole? Le stesse del "Puma" tra l'altro, pare.
Poi, "Abaddon" è il nickname storico del batterista originale dei Venom, non "Abbadon"...
"[...] Ogni track di questo disco è un pugno allo stomaco per l'ascoltatore,la più bella rimane comunque "Master of Morphine" [...]"
Per te, evidentemente, soggettivo ripeto, come sempre; quindi mettere sempre davanti "per me", "a mio parere", "a mio gusto" ecc....
"[...] con un inizio calmo e poi come un botto parte, [...]"
Sì, come quello che hai preso te in testa da piccola...
"[...] da ricordare inoltre "Forever Slaves","Theoretical and Artificial","Identity Crisis" e ovviamente la title-track. [...]"
E perché da ricordare queste in particolare? E perché "ovviamente" la title-track?
"[...] "Hyperbole" invece rimane sulla stessa struttura di February....quindi non suonata ma narrata. [...]"
Sì ma i due pezzi non c'entrano nulla uno con altro...
"[...] L'inferno sulla Terra,non solo per questo disco ,ma per tutta la discografia,grandi come sempre! [...]"
Discografia che te hai ascoltato e male i giorni precedenti o comunque da poco, e non sai un cazzo di nulla, taci...
"[...] Welcome to Hell... "
Hahahahah...sì, certo.

Pleasure Slave - The Last of the Giants

Recensione su Italia di Metallo

Altro delirio-leccata-grida al miracolo a caso da parte di "Mrs. 8/10 For Eternity" hahahahahah!
E diciamo subito che la band si è sciolta l'anno scorso e dopo questo disco non aveva fatto altro nei 3 anni circa successivi, neanche mezzo demo o un singolo: la maledizione di Soniax Tutangiomarellarun colpisce ancora, evidentemente.
Anche i Manowar hanno annunciato recentemente lo scioglimento, e l'ultimo loro disco inedito in studio è del 2012 (quindi sempre stesso anno di questa rece), dopo hanno pubblicato solo un live e lo schifoso rifacimento di "KOM" come già avevano fatto nel 2010 per rovinare il debutto.
Anche se va detto, tornando a questi qui, che gente così se la tira anche da sola: dove cazzo doveva andare un gruppo che sceglie per nome quello di uno dei brani più ridicoli e pacchiani (e mica solo nel testo) dell'intera discografia dei Manowar, pur essendo in effetti non un brano titolare ma una semplice bonus track della versione cd (o addirittura solo delle ristampe, ora non ricordo bene) di "Kings Of Metal"?

"Keepers of the True Metal.....i Pleasure Slaves! [...]"
Si parte subito alla grande: puntini a strisciata di diarrea come se piovesse, e l'immancabile punto esclamativo...
"[...] Siamo di fronte ad un gruppo fedele al verbo del metal più ortodosso, quel metal che i Manowar [...]"
Beh certo, il metal più ortodosso per eccellenza sono loro, chiaro, soprattutto dal punto di vista chitarristico hahahahah...mica chessò, Judas, Maiden, Saxon, Mercyful Fate...no...per carità...
"[...] stanno portando in giro per il mondo da oltre 30 anni di onorata carriera (o quasi!), [...]"
"o quasi!" un cazzo! Visto che la rece è stata fatta a maggio 2012, erano eccome già 30 anni esatti (mese più mese meno) anche solo dal debutto ufficiale completo, ma la band esisteva ovviamente anche da prima, avevano fatto un demo se non ricordo male, di sicuro concerti vari underground come tutti i gruppi all'inizio durante la gavetta ecc.
"[...] non a caso questi giovani lombardi prendono il moniker da un misconosciuto pezzo di Joey De Maio & soci, proveniente da quel capolavoro che è Kings of Metal. [...]"
E' appunto un brano presente solo nell'edizione in cd, nel vinile non c'era. E più che "misconosciuto" direi che è sempre stato giustamente considerato un pezzo scarso musicalmente e ridicolo come testo, anche da tanti fans stretti della band. I capolavori veri del gruppo, se ci sono, sono tutti precedenti a "KOM", che è al massimo un ottimo disco, con qualche picco eccellente...
"[...] Fresco debutto questo "The Last Of The Giants", uscito ques'anno per l'inglesissima Rising Records. [...]"
Veramente da metal-archives, per esempio, risulta totalmente autoprodotto, senza etichetta, anzi pure il formato è indicato come "sconosciuto", quindi potrebbe addirittura non essere neanche uscito in cd ma solo in digitale, in streaming reso disponibile da qualche parte a pagamento o meno dalla band stessa, o scaricabile, e quindi lei ha recensito quello magari, il solito lurido mp3 e/o streaming. O al limite, appunto, un cd classicamente autoprodotto e autodistribuito in toto dalla band, senza alcuna etichetta...
"[...] Un disco di Epic Metal non poteva non iniziare con un inno.... "True Metal Will Never Die", brano carico di energia che tra cavalcate in puro stile Heavy, cori epici e tessuti sinfonici qua e là, riassume la proposta musicale dei nostri, da ricordare poi i Riff che riescono a dare un tocco di magia in pù. [...]"
Eh beh, meno male che un disco metal di qualsiasi tipo ha dei riff...hahahahahahah...sono la base del metal! Hahahahah...non commento il resto, e vale per ogni brano, perché non conosco il disco...
"[...] "Ballad" continua con la stessa energia, ma stavolta qui le influenze dei nostri richiamano ai primi Maiden [...]"
"i", non "ai"...
"[...] (i migliori!) [...]"
Eh, meno male ci sei te a ricordarlo a tutti, sennò come faremmo? Ovviamente è soggettivo in ogni caso, non è detto siano proprio tutti d'accordo, o magari non su cosa e fino a quale disco considerare il concetto di "primi", quanti album, fino a che anno...
"[...] che incontrano le atmosfere dei triestini Rhapsody (of Fire), [...]"
O scrivi solo Rhapsody o Rhapsody Of Fire ammodo, non tra parentesi una parte, che non significa un cazzo...
"[...] il tutto rivisitato in chiave personale. [...]"
Sì, immagino guarda la personalità spiccata di certe band e dischetti...
"[...] "Hero" si concentra sull'interpretazione vocale di Grigolo e sulle due ascie [...]"
il plurale di "ascia" si scrive "asce", ignorante. Torna in prima elementare e cerca di imparare almeno le basi...
"[...] Bianchi-Giavazzi. [...]"
Sì, e tanti cazzi e lazzi...sembrano una marca di macchine per il caffè espresso hahahahah...
"[...] Continua sulla stessa strada "Lionheart". Anche il basso trova uno spazio tutto suo con un vero e proprio assolo di ben 2 minuti, "The Truest Of The True". [...]"
Quando proprio uno vuole imitare i Manowar anche negli aspetti peggiori, quindi. E complimenti per il titolo, anche...non hanno mai osato tanto neanche i manovali stessi forse...hahahahahah...
"[...] La title-track sforna un testo preso dai racconti fantasy/epici del grande George R.R.Martin. [...]"
O così ti ha detto il gruppo o chi per lui, o ci vuoi dire che sai anche tutta quella roba? E poi? C'è un testo di qualsiasi tipo, letterario di ogni genere, dall'antichità ad oggi, che non conosci e lo ammetti? Oltre a tutta la musica di sempre, ovviamente...hahahahahah...ma va a fa' il brodo e sbuccià le fave (il vegetale) va...
"[...] Spicca fra tutti i brani del disco, "The Power Of The Knights", caratterizzata da un incedere lento e quasi malinconico, in cui il lavoro di Bianchi & Giavazzi si fonde bene con la performance di Grigolo, sostenuto anche dalle tastiere, creando epicità e solennità al pezzo. Heavy ed Epic si mischiano bene in "The Song Of The Seven", cavalcata di tiratissimo metallo. [...]"
YAAAAWNNN...ZZZZ...zzzzz...ZZZZZZZ...zzzzz...
"[...] Mai rinnegare la propria patria [...]"
E perché? Sennò che succederebbe, alla band o ai singoli componenti o al genere o al "metal italiano" e blablabla? E tra l'altro, non conosci vie di mezzo? Per te uno deve o lodare totalmente (e scrivere quindi magari anche un testo almeno tutto in italiano, o alcune parti), fare il patriottico del cazzo ecc., o "rinnegare la propria patria"?
"[...] e "Red Dragon" lo vuole sottolineare, pezzo che richiama a delle glorie del Metallo italico, quei Domine che hanno fatto la storia del True Metal tricolore. [...]"
Il solito schifo del tradurre "metal" in italiano...andrebbe proibito per legge...
"[...] L'Italia ritorna in "The True Way", in cui addirittura troviamo una parte cantata nella nostra lingua. [...]"
Addirittura? Nel 2012 una band metal italiana fa questo, in un brano, anzi parte di brano? Dai...originalissimi...mai fatto nessuno prima...hahahahah...
"[...] Esordio decisamente positivo direi, che piacerà agli amanti dell'Heavy/Epic. [...]"
Se la pensano come te e giudicano la band come te, sennò no, potrebbe fare schifo o risultare comunque un dischetto mediocre come tantissimi altri, anche agli amanti particolari del campo; quindi mai scrivere cose con tono e forma "certe", come fosse sicuro, oggettivo per tutti...
"[...] Ottima partenza per i Pleasure Slaves che se continuano così, sicuramente non deluderanno e riusciranno anche a migliorare molto."
Ma infatti.
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Serena Rock Band - Buchi nell'anima

Recensione su Italia di Metallo

Indovinate il voto prima di cliccare!
Lo so, troppo facile... hahahah!

Intanto notare l'etichetta che lo pubblica: De Fox Records/Heart of Steel Records.
Andate sul suo profilo Fb e noterete che tra le voci varie ancora oggi ha messo che "lavora" o comunque "collabora" con i suddetti (c'è da dire che lei chiama tali, "collaborazioni" o "lavoro" anche il semplice spammare in giro le cose di tizio o caio o se ha fatto mezza rece su un sito e poi l'hanno subito cacciata o è uscita per scelta non guadagnando materialmente o meno quello che voleva ecc.), quindi in pratica al 99% in cambio di cd aggratis da recensire lei promette ovviamente la sicurezza di giudizi sempre entusiastici. Fanno così moltissimi oggi, chiaro, ma rimane un cosa che si commenta da sola.

"Serena Rock Band. Un nome, una leggenda. [...]"
Ma sai 'na sega te, che li avrai sentiti nominare per la prima volta ore o qualche giorno prima di iniziare a vomitare la "recensione", e poi sei andata al volo sul web e/o su pagine del gruppo o hai chiesto direttamente a qualcuno di loro di raccontarti un po' di cose...
"[...] Vengono pubblicati sei dischi in studio e tre raccolte. [...]"
No, almeno le raccolte e simili sono di più di 3 (intendo che lo erano già anche al tempo di questa rece)...
"[...] Sonorità Hard Rock-AOR regnano sovrane nel loro unico disco cantato interamente in italiano, [...]"
Veramente di cosiddetto AOR c'è poco o nulla, ma per capirlo bisognerebbe in effetti sapere cosa sia...
"[...] in realtà già pubblicato nel 2005, [...]"
Mi sa che, se è giusto questo come penso e come riportato anche nella pagina Fb ufficiale della band, la suddetta etichetta o pseudo-tale che l'ha ristampato appunto qualche anno fa, non sa in realtà nemmeno quando è uscito, visto che, per esempio, nella didascalia sotto un video su YT della title-track, ha scritto "1995". Anche se viene il dubbio che possa essere stato registrato in quell'anno e poi pubblicato solo 10 anni dopo per la prima volta, perché la scritta completa dice (lasciamo perdere l'inglese...saranno parenti della Gioma?) "Original Recorded 1995"...boh...
"[...] ma purtroppo passato inosservato a causa della scarsa o se vogliamo dire inesistente promozione. [...]"
Ma che cazzo ne sai te di quali furono i motivi o meno che eri all'asilo al tempo?
"[...] Verso la fine di quest'anno viene annunciata la ristampa di tutti i lavori del combo padovano e di conseguenza anche la ripubblicazione di questo. [...]"
Elementare Watson...hahahahahah...
"[...] Un disco che vede la presenza del fenomenale Alessandro "Alex De Rosso" Favaretto, noto per aver militato nei sublimi Dokken; [...]"
Ma sapresti una sega te di chi ci suona o meno o ha fatto parte della band o in quali altri gruppi italiani o esteri suona, se non l'avessi letto sulla loro pagina Fb o altrove 5 minuti prima...patetica...e sai un cazzo se sono "sublimi" o meno i Dokken, che avrai ascoltato mezzo pezzo su YT come un po' per tutto del resto (tranne i cd fisici veri che ogni tanto ti passano gratis cialtroni vari dei siti o direttamente i gruppi per fare poi le "recensioni tutte da 8"). Tantomeno se è fenomenale o no, a che livello e via dicendo, visto che di tecnica e teoria di qualsiasi strumento (musicale, almeno, dico) non sai un cazzo di nulla. Ah, nei Dokken ha "militato" comunque non in formazione ufficialmente o incidendo qualcosa, ma solo live nel periodo 2002-2003...
"[...] il suo guitar-playing arricchisce in modo notevole la musica dei nostri. [...]"
Strano, pensavo l'avessero preso per impoverirla. Ma di nuovo sono sparate a caso, perché per dire certe cose si dovrebbe conoscere, e bene, tutta la discografia della band, aver quindi il confronto con gli altri musicisti che c'erano prima o che ci sono stati dopo ecc....
"[...] "Noi Due" apre questo lavoro, una ballata Hard Rock che richiama agli anni '70, [...]"
"gli", non "agli"...
"[...] l'impronta profonda di De Rosso che mette in rilievo le sue doti di chitarrista Heavy Metal, assoli complessi ma allo stesso tempo molto fluidi. [...]"
Ma sai una sega ripeto...
Grandi sviolinate a lui in particolare, vedo. Noto e ricordo anche, guarda caso, che su Wisdom Magazine (ora defunto), mesi fa, aveva recensito (si fa sempre per dire, chiaro) il nuovo e secondo disco degli Odyssea (poi arriveremo anche a tutte quelle, se i numeri saranno sempre disponibili, cioè visualizzabili/scaricabili), e "guest" alla chitarra, anche se insieme a tantissimi altri sia per quello strumento che per il resto, c'è lui anche lì. Solito metodo, quindi: leccate a tutti gli "amiconi" vari (su Fb almeno, intendo), a musicisti più o meno noti per avere chissà quale ritorno o sentirsi comunque "importanti", nella "scena" e blablabla, e quindi qualsiasi cosa poi esce dove ci siano loro sopra per più o meno parti o proprio in formazione ufficiale è "da 8" o più, e sviolinate varie nel testo...
"[...] Più dura e potente è "Sanremo", ottimo lavoro di tutti i membri, Serena con la sua voce dà un ottimo slancio al brano; [...]"
Pezzo che andrebbe stroncato solo per il titolo, invece (anche fosse ironico e prendesse in giro più o meno evidentemente quella pagliacciata), sperando non ci siano mai andati personalmente, tra l'altro...
"[...] atmosfere AOR [...]"
Ma siamo sicuri?
"[...] ( qualcuno si ricorda dei Journey?) [...]"
Te no di sicuro. Soprattutto il termine "ricordare" per band del genere usato da te, fa veramente spaccare gli addominali dalle risa e cagare auto-snodati dalla disperazione...
"[...] padroneggiano in "Soli". La title-track, tra le migliori qui, vede ancora Serena ottimo nel gestire l'ugola, calda e coinvolgente (tanto ricorda Franz di Cioccio!). [...]"
Esperta anche di PFM e tutto il prog rock italico quindi...e poi? Tutta la musica mai scritta e pubblicata direi (ma anche quella non ancora pubblicata, forse), incredibile, quasi nessuno ci riesce ad ascoltare, capire davvero, imparare ecc. tutto in vari generi e stili, anche solo quelli rock e derivati, e invece lei a soli poco più di 20 l'ha già fatto e dà pure lezioni con tono da saputella! Hahahahahahah...e ci crede proprio, tipico di tutti quelli così, più uno è giovane e ignorante e più è montato...
"[...] Bellissima "Di Notte", brano di altri tempi [...]"
Quindi non i tuoi, quindi non puoi saperne un cazzo, quindi taci...
"[...] e "Devo Dire Micidiale",serratissimo Hard Rock "vecchia maniera", De Rosso dà ancora una volta il meglio di sè; non da meno è "I fatti tuoi", geniale dal punto di vista musicale, tessuto strumentale costruito e suonato benissimo; [...]"
Ma sai una sega te...
"[...] "Come Appesi Noi" procede in un'altra direzione, ballata per pianoforte a cui si aggiunge successivamente un sassofono. [...]"
Che grande e dettagliata descrizione di un brano oh...minchia...già che c'eri potevi scrivere allora "pezzo che inizia e poi finisce"...hahahahahah...
"[...] "Morire Dentro Te" chiude un disco che merita di essere comprato ed ascoltato [...]"
Cioè quello che, come al solito, al 99,9% non hai fatto te, riguardo la prima cosa e malissimo anche la seconda.
Ci vuole quindi la solita faccia come il culo davvero per "recensire" entusiasticamente un disco e invitare tutti a comprarlo, quando personalmente si è avuto a sbafo dall'etichetta o chi per lei per recensirlo, o peggio ancora si è ascoltato solo da luridi mp3 o streaming di merda su qualche sito, e mai probabilmente lo avremmo comprato coi nostri soldi...
"[...] ....devo dire micidiale!" "
La battutona-citazione di un titolo del disco! Geniale proprio! Buahahahahah...
Di puntini di sospensione ne bastano sempre 3, anzi devono proprio essere di norma solo 3, non di più.

Tarchon Fist - Play It Loud (promo 2011)

Recensione su Italia di Metallo

Ovviamente il voto è il classico e praticamente "fisso" per lei 8/10; boh, inspiegabile come le capitino da recensire o compri personalmente tutte cose che poi trova allo stesso identico livello in pratica, misteri...o per nulla, in realtà.
Punti esclamativi del cazzo in quantità come sempre e spesso ingiustificati, lettere maiuscole per le iniziali dei generi musicali, accenti aperti al posto di quelli chiusi ecc., nulla di nuovo anche su questi fronti.
"[...] con la prima track "Play it Loud" abbiamo del puro Heavy/Epic Metal alla cara vecchia maniera, cori che ricordano i Manowar dei tempi d'oro (Kings of Metal), [...]"
Ma anche no: praticamente un cazzo di epic metal, ma un heavy anthemico e diretto, scandito come ritmiche, spezzate (cioè con le pause in mezzo agli accordi, intendo); nelle stesse in particolare l'influenza direi che è quindi quasi hard alla AC/DC misto a qualcosa di pezzi analoghi dei Saxon, un po' di approccio più possente e "da birreria" alla tedesca e qualcosa anche di band americane hard&heavy anni '80. E con praticamente nulla dei Manowar di qualsiasi periodo, i cori stessi sono ben diversi da quelli del gruppo americano in "KOM" o in qualsiasi altro disco...
"[...] bellissimo l'assolo centrale, molto scorrevole e pulito; [...]"
Bah, scorrevole ok, più o meno...sul "bellissimo" insomma, non lo definirei personalmente tale, nella norma toh...
"[...] un brano orecchiabile che tira fuori anche un pò di hard rock [...]"
Appunto, cioè stile e influenze praticamente inesistenti nell'intera discografia dei Manowar, "KOM" compreso...
"[...] (che ha caratterizzato il primo omonimo album dei Tarchon!) [...]"
Ma anche no! Era praticamente puro heavy metal, anzi, se mai con influenze nette di power tra quello tosto più ottantiano e anche qualcosa di quello più melodico, e una leggera vena epic qua e là. In pratica in equilibrio tra lo stile della band precedente da cui proveniva il fondatore Lucio Tattini (sembra che lei ignori proprio, tra l'altro, la storia appunto e nascita di questa band verso metà anni 2000), cioè gli storici Rain attivi dai primi '80, e qualche variazione e aggiunta...
"[...] che dire poi di "I Stole a Kiss to the Devil", [...]"
Beh te sarebbe meglio non dicessi mai nulla in effetti, a prescindere...
"[...] più veloce della prima, [...]"
No, più o meno è uguale il tempo, tranne le accelerazioni brevi in alcuni punti; solo il tipo di riff/ritmica è diverso, più serrato, quasi mai staccato, e quindi è quello che dà l'impressione di maggiore velocità a qualcuno che non sa evidentemente che la velocità di solito è indicata appunto dal semplice tempo metronomico, la batteria insomma, non tanto la velocità dei riff che ci sono sopra...
"[...] perfetta dalla prima all'ultima nota, un brano che dimostra quanta fantasia hanno questi cinque metallari emiliani, [...]"
La vera fantasia è ben altra, nel genere e non, qui siamo nella norma ripeto, un po' in tutto, nella media, e di oggi eh, mica del periodo d'oro soprattutto estero del genere chiaramente. Cose davvero geniali o comunque freschissime, che ti fanno rizzare le orecchie magari anche se non sei più un bimbetto ma uno che ha sentito di tutto da decenni, direi zero...
"[...] serratissimo Heavy [...]"
Esagerazione solita a caso, "serrato" è forse già troppo, è un heavy metal nella sua forma tipica, punto, anzi neanche troppo irruento o estremo o veloce...
"[...] con un ritornello che si ricorda facilmente [...]"
Eh, di solito infatti i ritornelli son fatti per quello...
"[...] e una piccola sorpresa nella parte centrale: "l'Inno alla Gioia" del Ludwig Van Beethoven (ovviamente solo la parte più conosciuta) [...]"
Sorpresona direi! Originale! Genialata proprio, da parte di un gruppo rock/hard/metal oggi o pochi anni fa! Ma non dirlo ad un certo Ritchie eh... Per non parlare delle citazioni classiche in generale, anche di altre opere quindi, fatte da una marea di gente fin appunto dai primissimi '80 per citare solo gruppi metal, sennò per quelli rock/hard/prog rock anche da prima chiaramente. Poi qui si tratta davvero di un accenno, pochi secondi, appena un giro del motivo più noto appunto, tutto il resto dell'assolo (e degli altri precedenti e successivi nel pezzo) non c'ha a che fare praticamente nulla...
"[...] rifatta in chiave Epic Metal, [...]"
Eh? Cioè? Hahahah...bah...
"[...] la voce dura di Ramondo che completa l'opera! [...]"
Un po' come i tuoi punti esclamativi praticamente alla fine di ogni affermazione...
"[...] Un'anticipazione di quello che sarà il loro prossimo lavoro e direi che si comincia l'anno nel migliore dei modi, quindi non mi rimane che fare un in bocca al lupo ad un gruppo serio che sicuramente farà molta strada per portare in alto l'onore del metal tricolore!"
Sicuramente. Se lo dici te ci crediamo tutti, ad ogni cosa.
Io però fossi in loro mi sarei iniziato a toccare i coglioni da mattina a sera, dopo aver letto questo finale o semplicemente aver visto che li avevi recensiti.

Rhapsody - Power of the Dragonflame

Recensione su Italia di Metallo

"In tutta la fenomenologia del Power Metal made in italy, [...]"
Hahahahah...si parte bene, la "fenomenologia"...hahahah. Maiuscoli i generi musicali, come suo solito, e minuscolo "Italy"...genio...
"[...] i Rhapsody (Of Fire) occupano un posto di assoluto prestigio,bisogna precisare infatti che la realtà in Italia di questo genere metallico vanta moltissime band ma solo poche riescono a sfondare nel mercato discografico e la formazione di Trieste (a dire il vero solo Turilli e Staropoli sono triestini !) [...]"
Eh, invece negli altri stili di metal le band italiane normalmente sfondano senza problemi sia da noi che all'estero, certo. Ma in realtà vale per band di ogni nazionalità, ovunque c'è inflazione pazzesca da tempo in ogni stile, e come è normale che sia da sempre, solo poche hanno vero talento, personalità e "numeri"/caratteristiche/gestione giusti per emergere più o meno sul resto, nonostante non sia detto che poi ce la facciano sempre anche queste, dipende da molti fattori. E i R ce l'hanno fatta fin da subito praticamente, perché avevano e hanno semplicemente brani migliori, musicisti migliori, maggior personalità compositiva, capacità di farsi produrre ad alto livello i dischi e via dicendo, non certo per grazia ricevuta o cose del genere, ma solo perché per fortuna ogni tanto viene riconosciuto dagli appassionati e dal pubblico in generale anche un po' più ampio di quello stretto del genere, il maggior talento, il fatto di aver aperto praticamente per primi un certo modo di fare il genere ecc., tutto nettamente superiore da sempre alla stragrande maggioranza (se non a tutti) degli altri gruppi del campo, venuti quasi tutti dopo del resto, appunto, in Italia e all'estero...
E continua l'epidemia di punti esclamativi senza senso alcuno...il resto è ugualmente tutto da ridere, come sempre, per il tipo di espressioni e tutto...
"[...] è proprio una di queste poche realtà,creano un demo nel 1994 ma esordiscono solo tre anni dopo,nel 1997 con "Legendary Tales", [...]"
Nel '94 esce il primo demo, ancora a nome Thundercross e con cantante diverso da Lione, ma prima del debutto ufficiale completo di fine '97 fanno un altro demo, nel '95 con già il nome Rhapsody (anche se senza logo definitivo, quasi un normale stampatello/corsivo) ma sempre la stessa formazione del primo demo, pubblicato però dalla Limb, quindi professionale come fattura e quasi promo per etichette/riviste più che semplice demo (infatti verrà spedito a tantissimi addetti ai lavori nel mondo e recensito, da alcuni anche in Italia), poi l'etichetta li prende definitivamente e pubblicano appunto l'album riarrangiando quasi tutti i brani del demo (cambiando più o meno i titoli) con orchestrazioni, incidendoli al meglio e con alla voce il nuovo acquisto, Fabio appunto...
"[...] Insieme ai Lacuna Coil sono il gruppo metal italiano più famoso all'estero, [...]"
Non saprei in realtà, e in ogni caso oltre a non entrarci nulla come stile e tutto con la band capitanata da Cristina Scabbia, stanno di sicuro su ordini di grandezza, vendite e "commercialità" ben diversi, soprattutto da quando i LC hanno virato ancora di più su uno stile molto più "moderno", rispetto all'inizio, con varie influenze nette "nu metal" e dintorni per avere ancor maggior successo e provare a sfondare definitivamente (e ci sono riusciti, mi sembra) in USA.
Ma è di nuovo un luogo comune ripetuto da tanti, associare le due band, dire che sarebbero le due più famose nel metal e dintorni italiano nel mondo e blablabla, come esistessero quasi solo queste due di più o meno famose, di successo, influenti su chi è venuto dopo ecc. da noi o in generale, o potessero diventare più o meno note e rinomate all'estero solo band che suonassero uno di quei due stili, cazzata ovviamente...
"[...] supportati da niente di meno che Joey de Maio dei Manowar, con collaborazioni con Sir Christopher Lee, hanno praticamente inventato un genere tutto loro, l'Hollywood Metal (poi ribattezzato Film Score Metal) di cui sono gli unici esponenti. [...]"
No, gli unici che si inventano o inventavano etichette assai ridicole del genere per meri motivi commerciali, se mai, e di sicuro i primi o tra i primissimi a fare un metal iper-sinfonico del genere e di alto livello (anche se gli inglesi Bal-Sagoth, come ammesso da Turilli in vecchia intervista dei primi anni di carriera, pur virati più sull'estremo e molto più dozzinali e scarsi secondo me, avevano anticipato di un anno o più quell'approccio, e Turilli stesso ammise che li aveva ascoltati prima del '97), ma che poi siano rimasti gli unici è ovviamente una stronzata; anzi, hanno tentato di imitarli, bene o male, un casino di gruppi italiani o esteri, fin da poco dopo l'uscita del loro debutto. E' che non tutti si stanno a inventare etichette del genere, e usano invece - come dovrebbe fare sempre anche qualsiasi recensore serio e non copiare pari pari qualsiasi baggianata o pacchianeria spari nelle bio o nei messaggi promozionali la band di turno o la sua etichetta - sempre le normali definizioni musicali che esistono dalle origini per ogni campo e aspetto, quindi in questo caso "symphonic power metal" o roba del genere...
"[...] L'album che ho scelto di recensire è "Power of the Dragonflame",classe 2002, per diversi motivi:il primo perchè è uno dei migliori lavori della band dai tempi di Legendary... [...]"
Soggettivo ovviamente, e poi "uno dei migliori" ha un significato un po' relativo, debole in questi casi, visto che non è che ne hanno fatti in mezzo decine, ma 2 e basta alla fine (o 3 se uno vuol considerare anche l'anomalo - ma bello secondo me - "maxi-ep" di fine 2001 "Rain Of A Thousand Flames"), dopo il debutto e prima di questo...
"[...] e il secondo perchè è un disco fortemente più legato al Power tradizionale, certo i violini, i cori e le orchestre ci sono sempre, ma meno accentuate rispetto ad altri dischi [...]"
Non mi pare proprio, è diverso parzialmente dai precedenti, non ne hanno fatti del resto (tantomeno i primi anni) nessuno di dischi davvero identici, tutti differiscono in vari aspetti, i pezzi sono ben caratterizzati sia tra di loro nel solito disco e sia tra dischi diversi, ma alla fine è sinfonico eccome anche questo, pezzo più pezzo meno, è Rhapsody soliti al 100% come erano al tempo e come alla fine sono sempre rimasti, soprattutto fino a quando erano unica band con ancora Turilli e Staropoli insieme...
"[...] e qui finalmente sentiamo Fabio Lione (Labyrinth, Vision Divine) cimentarsi in un cantato quasi Growl in "When Demons Awake". [...]"
Se mai simil-"scream", più che "growl", e addirittura anche questi termini pensa si scrivano maiuscoli...incredibile. Ah, ex Labyrinth da anni e anni era già al tempo (sia dell'uscita del disco che tantopiù della recensione, e rispetto alla data di pubblicazione di quest'ultima era anche da relativamente poco rientrato nei VD dopo assenza di vari anni), quindi va scritto correttamente, non senza "ex", che sembra ci suoni ancora quindi...
"[...] "In Tenebris", prima track è un intro di un minuto e mezzo, tipico sound rhapsodiano,cori e orchestra (non vi preoccupate il disco non è tutto così!), [...]"
Strano, se non lo dicevi non lo avrebbe capito nessuno guarda, del resto di solito i pezzi iniziali chiamati "intro", tantopiù in dischi di questo tipo, sono poi ripetuti più o meno uguale tranne la lunghezza maggiore magari, anche dopo in tutto il resto della scaletta, chiaro, logico, meno male l'hai detto ripeto, sennò ci aspettavamo tutti un disco fatto di tot pezzi di quel tipo, tutt simil-"intro" insomma...hahahah...
"[...] con "Knightrider of Doom" c'è l'esplosione iniziale che dura praticamente fino ad "Agony is my Name" , la track numero sei ,[...]"
Cioè? Dal secondo pezzo (il primo vero e proprio, insomma) al quinto compreso sarebbe tutta "un'esplosione iniziale"? Che vuol dire? Visto anche che lo stile dei brani, la velocità media, il tipo di ritornelli, è molto diverso invece tra quei pezzi anche solo iniziali, ci sono alcuni più sparati, altri più mid-tempo ecc....
"[...] ovviamente ricordiamo i titoli delle altre: la title-track, "March of Swordmaster",la già citata "When Demons Awake" (Lione più cattivo di sempre!), cinque canzoni ad una velocità impressionante, [...]"
Ma se almeno e soprattuto "March..." è un mid-tempo netto, epicheggiante, cavalcata lenta e scandita tra certi Manowar analoghi e il tradizionale anonimo medievale (l'ispirazione principale è quella infatti, soprattutto nella linea vocale del ritornello e poi ripreso dai giri strumentali anche) rifatto da molti, tra cui ricordiamo anche i Blackmore's Night - ovviamente nel loro caso tutto più autentico, "antico" davvero, acustico e "fatato", più fedele all'originale insomma - e anche nel metal di un certo tipo da vari gruppi, cioè "Play Minstrel Play", per citare il titolo usato dai B's N (non so se sia quello originale, ammesso esista un titolo originale, non ricordo)?! Quindi non so che disco ha ascoltato in realtà se le sembra un pezzo sparato, speed, anche questo, boh...
"[...] Turilli dà il meglio di sè con assoli incredibili e intanto Staropoli ancora una volta dimostra il suo grande talento di tastierista (uno dei migliori in campo metal!), [...]"
Ma siamo sicuri?
Poi, notiamo qui, ma ci sono dall'inizio e in ogni altra rece o quasi, tutti gli accenti sbagliati sulla "e" dei vari "perché", "sé" ecc., altra roba da prima elementare...
"[...] con uno sfondo sinfonico che potrebbe far impallidire (o sorprendere) i cultori di musica classica. [...]"
Sì direi più "impallidire" in effetti, se analizzati e giudicati secondo criteri di veri esperti, amanti di musica classica, accademici vari ecc. (giusto per dire, per la cronaca e basta, a me di certa gente frega poco in realtà, io apprezzo un casino i R da sempre, soprattutto i primi dischi ascoltati e consumati in diretta, ma anche varie cose di classica vera, pur non intendendomene che superficialmente, non essendomi mai messo ad approfondire davvero tante cose, autori, opere, versioni varie delle stesse ecc.)...
"[...] Con "Lamento Eroico" ,unica canzone cantata tutta in italiano ci si attenua un pò [...]"
"un po'", si scrive, essendo contrazione di "un poco", quindi ci va l'apostrofo alla parola spezzata, non l'accento...
"[...] per poi ritornare al secondo botto con "Steelgods of the last Apocalypse" e "The Pride of The Tyrant" ,il disco si conclude con "Gargoyles, Angels of Darkness",un brano di ben 20 minuti (un pò noioso però!). [...]"
Per te evidentemente, per altri magari è il capolavoro del disco, il sunto globale e perfetto di tutto (o in ogni caso per nulla noiso al di là che preferiscano lo stesso altri brani magari), e i pezzi che ritengono se mai sottotono o più noiosi, o che ricordano un po' scimmiottamenti parziali di vecchi brani loro, sono tutt'altri. E di nuovo, questi cazzo di punti esclamativi ovunque... Pensa ripeto ad imparare a non fare errori che sarebbero considerati oggi gravi già in prima elementare, invece che a impestare ogni riga o quasi di punti esclamativi a caso, oltre a tutte le altre bizzarrie sostanziali o formali...
"[...] Un lavoro tutto sommato consigliabile anche per chi vuole conoscere questo gruppo (cosa personale per me,io li ho conosciuti proprio tramite questo disco !), [...]"
E chi se ne frega se te li hai conosciuti con questo? Quando tra l'altro ammetti a tua volta che in ogni caso i primi rimangono alla fine superiori? Visto che oggi, o anche già al tempo di questa rece, ognuno poteva scegliere da quali iniziare essendo di sicuro reperibilissimi ancora pure i primissimi dischi, è sempre meglio sia per questioni logiche, cronologiche, per capire meglio l'evoluzione, che appunto per questioni anche di qualità/freschezza, partire dal debutto, o al limite dal secondo, allo stesso livello altissimo secondo me nel caso dei R, anzi per vari aspetti superiore al primo...
"[...] forse gli adepti del True Metal storceranno il naso,fedeli al metallo puro senza contaminazioni esterne,ma i Rhapsody (Of Fire) hanno dimostrano e lo stanno ancora facendo,come i due estremi della musica,classica ed Heavy, [...]"
Ma che cazzo pensi di osservare di originale o di mettere in guardia questo o quel tipo di appassionati, recensendo oggi o pochi anni fa dischi di una band e stile già uscito e diffusissimo in Italia e nel mondo da ancora prima? La stragrande maggioranza di chi ti legge, a parte eventuali bimbetti davvero che iniziano il quel momento (ma se leggono siti come Italia di Metallo finiranno per non capire una sega di nulla in realtà, e farsi una cultura finta di merda e solo su band italiane appunto, e coi criteri ridicoli della media dei suoi "recensori"), sa benissimo e conosce da ben prima di te tutte le questioni varie, sa cosa evitare perché non piace e non concepisce il metal in un certo modo, e cosa invece seguire, e quali sono le differenze e stili tra questo e quel gruppo ecc., che pensi di insegnare o segnalare? Roba da chiodi davvero...e convinta eh anche.
E perché la classica e il metal dovrebbero essere necessariamente i due estremi della musica? Pensi che la classica non possa essere anche potente, trascinante, d'impatto, estrema? Evidentemente non hai idea anche della musica classica vera, pura, e del volume (senza amplificazione, poi, ovviamente) e tutto che può sviluppare un'orchestra completa soprattutto, in luoghi specifici per essa, che amplificano naturalmente i suoni naturali degli strumenti, e non conosci evidentemente tutte le opere o passaggi particolari di tante altre, che sono più che pesanti, e con tante cose in comune col metal in realtà (non solo quello più o meno classico o power, in generale), riguardo ad esempio il saliscendi emotivo, le dinamiche, la libertà compositiva non legata a canoni meramente commerciali ecc.ecc. Parlo del risultato immediato e come lo percepisce il 99% dei profani del campo, metallari o meno, non ovviamente di paragoni anche alla lontana per aspetti come ricchezza armonica, complessità generale, tecnica ecc., quelli è chiaro che sono su altro pianeta rispetto a qualsiasi band rock/metal (ma anche di altri generi "popolari" in generale)...
"[...] se messi insieme e suonati magistralmente possono creare della grande arte (e poi c'è gente che dice che il metal è satanico,rozzo e rumoroso......)! [...]"
Già, quei pregiudizi storici e che mai moriranno, sono alimentati anche e soprattutto da quei cialtroni come i tuoi amiconi (o almeno se non altro fai finta di esserlo per dare contro a me), quei briai, "satanici un tanto al kg" ignoranti come la merda sia sull'occultismo e dintorni che su questioni religiose varie (ma anche su tutto il resto dello scibile umano direi), che suonano di solito robaccia iper-derivativa, inutile, scarsa, suonata coi piedi in certi casi e cantata peggio, con testi ridicoli appunto (in inglese maccheronico a dir poco poi, a volte), che pensano che il metallaro vero e la passione sia fatta dal semplice look o dal trincare ettolitri di birra (o vino), di qualità pure infima, alle serate (stando magari fuori dal locale per quasi tutte le esibizioni, come fai anche te del resto spesso), che sono ignoranti totali e hanno teorie tutte loro e falsissime sulla storia del metal, delle band, dei generi ecc., tutte cose smentite dai fatti, dalla storia vera, che loro ignorano completamente appunto, non avendo vissuto neanche di striscio certi periodi che idolatrano, come gli '80 (ma in vari casi nemmeno i '90 o quasi nulla, per questioni di età).
Soggetti come "Stanlio e Ollio" di Merdurian Ignorantlegion, o il pelatone altro energumeno tuo conterraneo o dintorni e ex fondatore e "capetto supremo" di questo sito dove hai sparato anche te per un po' i tuoi deliri a caso, come del resto poteva fare quasi chiunque facesse richiesta, senza alcuna selezione da parte del suddetto o altri (non potrebbe del resto anche volendo, è più ignorante di molti di voi magari, nonostante l'età) riguardo competenza, esperienza, indipendenza ecc. dei candidati che si proponevano. Gente che oltre tutti gli altri pregiudizi sul genere e i suoi ascoltatori, conferma e propaganda sempre anche quelli riguardo la violenza media e modi di fare di un certo tipo, attribuiti erroneamente ai metallari appunto da sempre dalle "masse", come fossero tutti così, tendenti alla violenza, alle minacce di chi non è d'accordo con loro, ai metodi simil-"mafiosi", quando per fortuna sono sempre e solo alcuni poveracci tali, e chissà che un giorno non te ne renderai conto anche te in prima persona per qualsiasi motivo, magari anche la minima critica a qualcosa che faranno...te lo auguro anzi, così forse aprirai gli occhi su certa gente...
"[...] Il Metal è arte, perchè è musica!"
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...finale capolavoro più del solito...hahahahah...
Cioè, quindi basta che la forma artistica appartenga alla musica (ma potremmo dire allora anche a qualsiasi altra forma espressiva artistica), e è arte per forza, indipendentemente dalla qualità, da chi la fa insomma e dal risultato?
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Evenoire - Vitriol

Recensione su Italia di Metallo

Notare che dà 8 a quasi tutti...dev'essere il suo voto-standard, sincero o "suggerito" che sia da chicchessia.
"Veramente incredibili gli Evenoire. [...]"
Addirittura? Incredibili? Hahahah...e perché? Sentiamo...
"[...] Originari di Cremona e attivi da ben sei anni. [...]"
Beh, un'eternità direi...gruppo da definire storico, leggenda anzi, come va di moda oggi anche per cani e porci o gruppetti che in carriera (per modo di dire, dopolavoro) non hanno mai combinato un cazzo di nulla di davvero rilevante, e spesso son pure scarsi musicalmente in sé...
"[...] Il loro primo Ep "I Wile Stay", conosce la luce nel dicembre 2008 e solo nel 2011 arriva il loro primo lavoro in studio,"Vitriol". [...]"
Non serve, anzi non ci vuole proprio la prima virgola, spezza l'affermazione senza alcun motivo; poi, "conosce la luce"...aaaarrghhh...che schifo! Un pugno in un occhio proprio, bruttissimo da leggere e sentire, si dice "vede la luce", se mai...lo sanno anche in prima elementare oggi, penso...
"[...] Un disco che vanta un artwork splendido. Dal punto di vista musicale,nelle nove tracce che compongono "Vitriol",si ritrovano molti richiami a gruppi come Opeth e Therion (se ci si sofferma sulla complessità dei brani) e ad una certa tradizione Folk-medievale, con una ricerca di sonorità suggestive e allo stesso tempo molto sperimentali. "Vitriol" offre un Gothic Metal originale, fuori dalla norma, diverso magari rispetto ad altri gruppi della scena. Un lavoro che scorre bene magistrale è l'accoppiata title-track & "Days Of The Blackbird", ricca di sonorità epico-sinfoniche. [...]"
I soliti errori di sempre si confermano tutti nella forma, niente sviste quindi, refusi e cose del genere, proprio ignoranza. Beh, poi, se si dice che sarebbe un gothic metal "originale, fuori dalla norma", è assai inutile, contraddittorio anzi, scrivere subito dopo "diverso magari rispetto ecc.", perché è ovvio, va da sé con quello che si è detto subito prima...
"[...] Sperimentazione....molta: flauti epici come nella meravigliosa "Minstrel Of Dolomits", che ricorda molte cose dei cari vecchi Jethro Tull. [...]"
Cioè, citare e usare un flauto "alla Jethro Tull" sarebbe quindi fare della grande sperimentazione, nel 2012 (l'anno di questo disco)? Hahahahah...
"[...] Da citare poi brani come "Girl By The Lake" e "Wise King". [...]"
E non ci dici perché sarebbero particolarmente da citare quei brani?
"[...] La voce di Lisy Stefanoni dà un tocco di magia ad un disco perfetto, ben curato, originale. [...]"
Non esiste l'originalità, e spesso neanche la personalità, da ormai lustri, in qualsiasi stile di rock o metal o altri generi. Ma ovviamente uno se ne accorge solo se ha una vera cultura, solida, totale o quasi ecc. sul passato, e ha assimilato davvero certe band, certi dischi...
P.S. - Ok, forse a scoppio ritardato in questo caso, ma ormai è sicuro che porti sfiga...anche questi si sono sciolti proprio, quest'anno, dopo aver fatto un solo altro album dopo questo, nel 2014. Evidentemente ben poca gente si mette a dare una possibilità alle band e dischi da lei "recensiti" e considerati "da 8" o dintorni, o in ogni caso anche chi lo fa non li trova poi così imprescindibili, da seguire e supportare nel tempo. Il discorso vale anche per il 90% del resto degli scribacchini a caso in giro da anni soprattutto sul web, ma cambia poco.