giovedì 29 settembre 2016

Serena Rock Band - Buchi nell'anima

Recensione su Italia di Metallo

Indovinate il voto prima di cliccare!
Lo so, troppo facile... hahahah!

Intanto notare l'etichetta che lo pubblica: De Fox Records/Heart of Steel Records.
Andate sul suo profilo Fb e noterete che tra le voci varie ancora oggi ha messo che "lavora" o comunque "collabora" con i suddetti (c'è da dire che lei chiama tali, "collaborazioni" o "lavoro" anche il semplice spammare in giro le cose di tizio o caio o se ha fatto mezza rece su un sito e poi l'hanno subito cacciata o è uscita per scelta non guadagnando materialmente o meno quello che voleva ecc.), quindi in pratica al 99% in cambio di cd aggratis da recensire lei promette ovviamente la sicurezza di giudizi sempre entusiastici. Fanno così moltissimi oggi, chiaro, ma rimane un cosa che si commenta da sola.

"Serena Rock Band. Un nome, una leggenda. [...]"
Ma sai 'na sega te, che li avrai sentiti nominare per la prima volta ore o qualche giorno prima di iniziare a vomitare la "recensione", e poi sei andata al volo sul web e/o su pagine del gruppo o hai chiesto direttamente a qualcuno di loro di raccontarti un po' di cose...
"[...] Vengono pubblicati sei dischi in studio e tre raccolte. [...]"
No, almeno le raccolte e simili sono di più di 3 (intendo che lo erano già anche al tempo di questa rece)...
"[...] Sonorità Hard Rock-AOR regnano sovrane nel loro unico disco cantato interamente in italiano, [...]"
Veramente di cosiddetto AOR c'è poco o nulla, ma per capirlo bisognerebbe in effetti sapere cosa sia...
"[...] in realtà già pubblicato nel 2005, [...]"
Mi sa che, se è giusto questo come penso e come riportato anche nella pagina Fb ufficiale della band, la suddetta etichetta o pseudo-tale che l'ha ristampato appunto qualche anno fa, non sa in realtà nemmeno quando è uscito, visto che, per esempio, nella didascalia sotto un video su YT della title-track, ha scritto "1995". Anche se viene il dubbio che possa essere stato registrato in quell'anno e poi pubblicato solo 10 anni dopo per la prima volta, perché la scritta completa dice (lasciamo perdere l'inglese...saranno parenti della Gioma?) "Original Recorded 1995"...boh...
"[...] ma purtroppo passato inosservato a causa della scarsa o se vogliamo dire inesistente promozione. [...]"
Ma che cazzo ne sai te di quali furono i motivi o meno che eri all'asilo al tempo?
"[...] Verso la fine di quest'anno viene annunciata la ristampa di tutti i lavori del combo padovano e di conseguenza anche la ripubblicazione di questo. [...]"
Elementare Watson...hahahahahah...
"[...] Un disco che vede la presenza del fenomenale Alessandro "Alex De Rosso" Favaretto, noto per aver militato nei sublimi Dokken; [...]"
Ma sapresti una sega te di chi ci suona o meno o ha fatto parte della band o in quali altri gruppi italiani o esteri suona, se non l'avessi letto sulla loro pagina Fb o altrove 5 minuti prima...patetica...e sai un cazzo se sono "sublimi" o meno i Dokken, che avrai ascoltato mezzo pezzo su YT come un po' per tutto del resto (tranne i cd fisici veri che ogni tanto ti passano gratis cialtroni vari dei siti o direttamente i gruppi per fare poi le "recensioni tutte da 8"). Tantomeno se è fenomenale o no, a che livello e via dicendo, visto che di tecnica e teoria di qualsiasi strumento (musicale, almeno, dico) non sai un cazzo di nulla. Ah, nei Dokken ha "militato" comunque non in formazione ufficialmente o incidendo qualcosa, ma solo live nel periodo 2002-2003...
"[...] il suo guitar-playing arricchisce in modo notevole la musica dei nostri. [...]"
Strano, pensavo l'avessero preso per impoverirla. Ma di nuovo sono sparate a caso, perché per dire certe cose si dovrebbe conoscere, e bene, tutta la discografia della band, aver quindi il confronto con gli altri musicisti che c'erano prima o che ci sono stati dopo ecc....
"[...] "Noi Due" apre questo lavoro, una ballata Hard Rock che richiama agli anni '70, [...]"
"gli", non "agli"...
"[...] l'impronta profonda di De Rosso che mette in rilievo le sue doti di chitarrista Heavy Metal, assoli complessi ma allo stesso tempo molto fluidi. [...]"
Ma sai una sega ripeto...
Grandi sviolinate a lui in particolare, vedo. Noto e ricordo anche, guarda caso, che su Wisdom Magazine (ora defunto), mesi fa, aveva recensito (si fa sempre per dire, chiaro) il nuovo e secondo disco degli Odyssea (poi arriveremo anche a tutte quelle, se i numeri saranno sempre disponibili, cioè visualizzabili/scaricabili), e "guest" alla chitarra, anche se insieme a tantissimi altri sia per quello strumento che per il resto, c'è lui anche lì. Solito metodo, quindi: leccate a tutti gli "amiconi" vari (su Fb almeno, intendo), a musicisti più o meno noti per avere chissà quale ritorno o sentirsi comunque "importanti", nella "scena" e blablabla, e quindi qualsiasi cosa poi esce dove ci siano loro sopra per più o meno parti o proprio in formazione ufficiale è "da 8" o più, e sviolinate varie nel testo...
"[...] Più dura e potente è "Sanremo", ottimo lavoro di tutti i membri, Serena con la sua voce dà un ottimo slancio al brano; [...]"
Pezzo che andrebbe stroncato solo per il titolo, invece (anche fosse ironico e prendesse in giro più o meno evidentemente quella pagliacciata), sperando non ci siano mai andati personalmente, tra l'altro...
"[...] atmosfere AOR [...]"
Ma siamo sicuri?
"[...] ( qualcuno si ricorda dei Journey?) [...]"
Te no di sicuro. Soprattutto il termine "ricordare" per band del genere usato da te, fa veramente spaccare gli addominali dalle risa e cagare auto-snodati dalla disperazione...
"[...] padroneggiano in "Soli". La title-track, tra le migliori qui, vede ancora Serena ottimo nel gestire l'ugola, calda e coinvolgente (tanto ricorda Franz di Cioccio!). [...]"
Esperta anche di PFM e tutto il prog rock italico quindi...e poi? Tutta la musica mai scritta e pubblicata direi (ma anche quella non ancora pubblicata, forse), incredibile, quasi nessuno ci riesce ad ascoltare, capire davvero, imparare ecc. tutto in vari generi e stili, anche solo quelli rock e derivati, e invece lei a soli poco più di 20 l'ha già fatto e dà pure lezioni con tono da saputella! Hahahahahahah...e ci crede proprio, tipico di tutti quelli così, più uno è giovane e ignorante e più è montato...
"[...] Bellissima "Di Notte", brano di altri tempi [...]"
Quindi non i tuoi, quindi non puoi saperne un cazzo, quindi taci...
"[...] e "Devo Dire Micidiale",serratissimo Hard Rock "vecchia maniera", De Rosso dà ancora una volta il meglio di sè; non da meno è "I fatti tuoi", geniale dal punto di vista musicale, tessuto strumentale costruito e suonato benissimo; [...]"
Ma sai una sega te...
"[...] "Come Appesi Noi" procede in un'altra direzione, ballata per pianoforte a cui si aggiunge successivamente un sassofono. [...]"
Che grande e dettagliata descrizione di un brano oh...minchia...già che c'eri potevi scrivere allora "pezzo che inizia e poi finisce"...hahahahahah...
"[...] "Morire Dentro Te" chiude un disco che merita di essere comprato ed ascoltato [...]"
Cioè quello che, come al solito, al 99,9% non hai fatto te, riguardo la prima cosa e malissimo anche la seconda.
Ci vuole quindi la solita faccia come il culo davvero per "recensire" entusiasticamente un disco e invitare tutti a comprarlo, quando personalmente si è avuto a sbafo dall'etichetta o chi per lei per recensirlo, o peggio ancora si è ascoltato solo da luridi mp3 o streaming di merda su qualche sito, e mai probabilmente lo avremmo comprato coi nostri soldi...
"[...] ....devo dire micidiale!" "
La battutona-citazione di un titolo del disco! Geniale proprio! Buahahahahah...
Di puntini di sospensione ne bastano sempre 3, anzi devono proprio essere di norma solo 3, non di più.

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