giovedì 29 settembre 2016

Evenoire - Vitriol

Recensione su Italia di Metallo

Notare che dà 8 a quasi tutti...dev'essere il suo voto-standard, sincero o "suggerito" che sia da chicchessia.
"Veramente incredibili gli Evenoire. [...]"
Addirittura? Incredibili? Hahahah...e perché? Sentiamo...
"[...] Originari di Cremona e attivi da ben sei anni. [...]"
Beh, un'eternità direi...gruppo da definire storico, leggenda anzi, come va di moda oggi anche per cani e porci o gruppetti che in carriera (per modo di dire, dopolavoro) non hanno mai combinato un cazzo di nulla di davvero rilevante, e spesso son pure scarsi musicalmente in sé...
"[...] Il loro primo Ep "I Wile Stay", conosce la luce nel dicembre 2008 e solo nel 2011 arriva il loro primo lavoro in studio,"Vitriol". [...]"
Non serve, anzi non ci vuole proprio la prima virgola, spezza l'affermazione senza alcun motivo; poi, "conosce la luce"...aaaarrghhh...che schifo! Un pugno in un occhio proprio, bruttissimo da leggere e sentire, si dice "vede la luce", se mai...lo sanno anche in prima elementare oggi, penso...
"[...] Un disco che vanta un artwork splendido. Dal punto di vista musicale,nelle nove tracce che compongono "Vitriol",si ritrovano molti richiami a gruppi come Opeth e Therion (se ci si sofferma sulla complessità dei brani) e ad una certa tradizione Folk-medievale, con una ricerca di sonorità suggestive e allo stesso tempo molto sperimentali. "Vitriol" offre un Gothic Metal originale, fuori dalla norma, diverso magari rispetto ad altri gruppi della scena. Un lavoro che scorre bene magistrale è l'accoppiata title-track & "Days Of The Blackbird", ricca di sonorità epico-sinfoniche. [...]"
I soliti errori di sempre si confermano tutti nella forma, niente sviste quindi, refusi e cose del genere, proprio ignoranza. Beh, poi, se si dice che sarebbe un gothic metal "originale, fuori dalla norma", è assai inutile, contraddittorio anzi, scrivere subito dopo "diverso magari rispetto ecc.", perché è ovvio, va da sé con quello che si è detto subito prima...
"[...] Sperimentazione....molta: flauti epici come nella meravigliosa "Minstrel Of Dolomits", che ricorda molte cose dei cari vecchi Jethro Tull. [...]"
Cioè, citare e usare un flauto "alla Jethro Tull" sarebbe quindi fare della grande sperimentazione, nel 2012 (l'anno di questo disco)? Hahahahah...
"[...] Da citare poi brani come "Girl By The Lake" e "Wise King". [...]"
E non ci dici perché sarebbero particolarmente da citare quei brani?
"[...] La voce di Lisy Stefanoni dà un tocco di magia ad un disco perfetto, ben curato, originale. [...]"
Non esiste l'originalità, e spesso neanche la personalità, da ormai lustri, in qualsiasi stile di rock o metal o altri generi. Ma ovviamente uno se ne accorge solo se ha una vera cultura, solida, totale o quasi ecc. sul passato, e ha assimilato davvero certe band, certi dischi...
P.S. - Ok, forse a scoppio ritardato in questo caso, ma ormai è sicuro che porti sfiga...anche questi si sono sciolti proprio, quest'anno, dopo aver fatto un solo altro album dopo questo, nel 2014. Evidentemente ben poca gente si mette a dare una possibilità alle band e dischi da lei "recensiti" e considerati "da 8" o dintorni, o in ogni caso anche chi lo fa non li trova poi così imprescindibili, da seguire e supportare nel tempo. Il discorso vale anche per il 90% del resto degli scribacchini a caso in giro da anni soprattutto sul web, ma cambia poco.

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