giovedì 29 settembre 2016

Tarchon Fist - Play It Loud (promo 2011)

Recensione su Italia di Metallo

Ovviamente il voto è il classico e praticamente "fisso" per lei 8/10; boh, inspiegabile come le capitino da recensire o compri personalmente tutte cose che poi trova allo stesso identico livello in pratica, misteri...o per nulla, in realtà.
Punti esclamativi del cazzo in quantità come sempre e spesso ingiustificati, lettere maiuscole per le iniziali dei generi musicali, accenti aperti al posto di quelli chiusi ecc., nulla di nuovo anche su questi fronti.
"[...] con la prima track "Play it Loud" abbiamo del puro Heavy/Epic Metal alla cara vecchia maniera, cori che ricordano i Manowar dei tempi d'oro (Kings of Metal), [...]"
Ma anche no: praticamente un cazzo di epic metal, ma un heavy anthemico e diretto, scandito come ritmiche, spezzate (cioè con le pause in mezzo agli accordi, intendo); nelle stesse in particolare l'influenza direi che è quindi quasi hard alla AC/DC misto a qualcosa di pezzi analoghi dei Saxon, un po' di approccio più possente e "da birreria" alla tedesca e qualcosa anche di band americane hard&heavy anni '80. E con praticamente nulla dei Manowar di qualsiasi periodo, i cori stessi sono ben diversi da quelli del gruppo americano in "KOM" o in qualsiasi altro disco...
"[...] bellissimo l'assolo centrale, molto scorrevole e pulito; [...]"
Bah, scorrevole ok, più o meno...sul "bellissimo" insomma, non lo definirei personalmente tale, nella norma toh...
"[...] un brano orecchiabile che tira fuori anche un pò di hard rock [...]"
Appunto, cioè stile e influenze praticamente inesistenti nell'intera discografia dei Manowar, "KOM" compreso...
"[...] (che ha caratterizzato il primo omonimo album dei Tarchon!) [...]"
Ma anche no! Era praticamente puro heavy metal, anzi, se mai con influenze nette di power tra quello tosto più ottantiano e anche qualcosa di quello più melodico, e una leggera vena epic qua e là. In pratica in equilibrio tra lo stile della band precedente da cui proveniva il fondatore Lucio Tattini (sembra che lei ignori proprio, tra l'altro, la storia appunto e nascita di questa band verso metà anni 2000), cioè gli storici Rain attivi dai primi '80, e qualche variazione e aggiunta...
"[...] che dire poi di "I Stole a Kiss to the Devil", [...]"
Beh te sarebbe meglio non dicessi mai nulla in effetti, a prescindere...
"[...] più veloce della prima, [...]"
No, più o meno è uguale il tempo, tranne le accelerazioni brevi in alcuni punti; solo il tipo di riff/ritmica è diverso, più serrato, quasi mai staccato, e quindi è quello che dà l'impressione di maggiore velocità a qualcuno che non sa evidentemente che la velocità di solito è indicata appunto dal semplice tempo metronomico, la batteria insomma, non tanto la velocità dei riff che ci sono sopra...
"[...] perfetta dalla prima all'ultima nota, un brano che dimostra quanta fantasia hanno questi cinque metallari emiliani, [...]"
La vera fantasia è ben altra, nel genere e non, qui siamo nella norma ripeto, un po' in tutto, nella media, e di oggi eh, mica del periodo d'oro soprattutto estero del genere chiaramente. Cose davvero geniali o comunque freschissime, che ti fanno rizzare le orecchie magari anche se non sei più un bimbetto ma uno che ha sentito di tutto da decenni, direi zero...
"[...] serratissimo Heavy [...]"
Esagerazione solita a caso, "serrato" è forse già troppo, è un heavy metal nella sua forma tipica, punto, anzi neanche troppo irruento o estremo o veloce...
"[...] con un ritornello che si ricorda facilmente [...]"
Eh, di solito infatti i ritornelli son fatti per quello...
"[...] e una piccola sorpresa nella parte centrale: "l'Inno alla Gioia" del Ludwig Van Beethoven (ovviamente solo la parte più conosciuta) [...]"
Sorpresona direi! Originale! Genialata proprio, da parte di un gruppo rock/hard/metal oggi o pochi anni fa! Ma non dirlo ad un certo Ritchie eh... Per non parlare delle citazioni classiche in generale, anche di altre opere quindi, fatte da una marea di gente fin appunto dai primissimi '80 per citare solo gruppi metal, sennò per quelli rock/hard/prog rock anche da prima chiaramente. Poi qui si tratta davvero di un accenno, pochi secondi, appena un giro del motivo più noto appunto, tutto il resto dell'assolo (e degli altri precedenti e successivi nel pezzo) non c'ha a che fare praticamente nulla...
"[...] rifatta in chiave Epic Metal, [...]"
Eh? Cioè? Hahahah...bah...
"[...] la voce dura di Ramondo che completa l'opera! [...]"
Un po' come i tuoi punti esclamativi praticamente alla fine di ogni affermazione...
"[...] Un'anticipazione di quello che sarà il loro prossimo lavoro e direi che si comincia l'anno nel migliore dei modi, quindi non mi rimane che fare un in bocca al lupo ad un gruppo serio che sicuramente farà molta strada per portare in alto l'onore del metal tricolore!"
Sicuramente. Se lo dici te ci crediamo tutti, ad ogni cosa.
Io però fossi in loro mi sarei iniziato a toccare i coglioni da mattina a sera, dopo aver letto questo finale o semplicemente aver visto che li avevi recensiti.

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