Recensione su Italia di Metallo
"In tutta la fenomenologia del Power Metal made in italy, [...]"
Hahahahah...si parte bene, la "fenomenologia"...hahahah. Maiuscoli i
generi musicali, come suo solito, e minuscolo "Italy"...genio...
"[...] i Rhapsody (Of Fire) occupano un posto di assoluto
prestigio,bisogna precisare infatti che la realtà in Italia di questo
genere metallico vanta moltissime band ma solo poche riescono a sfondare
nel mercato discografico e la formazione di Trieste (a dire il vero
solo Turilli e Staropoli sono triestini !) [...]"
Eh, invece
negli altri stili di metal le band italiane normalmente sfondano senza
problemi sia da noi che all'estero, certo. Ma in realtà vale per band di
ogni nazionalità, ovunque c'è inflazione pazzesca da tempo in ogni
stile, e come è normale che sia da sempre, solo poche hanno vero
talento, personalità e "numeri"/caratteristiche/gestione giusti per
emergere più o meno sul resto, nonostante non sia detto che poi ce la
facciano sempre anche queste, dipende da molti fattori. E i R ce l'hanno
fatta fin da subito praticamente, perché avevano e hanno semplicemente
brani migliori, musicisti migliori, maggior personalità compositiva,
capacità di farsi produrre ad alto livello i dischi e via dicendo, non
certo per grazia ricevuta o cose del genere, ma solo perché per fortuna
ogni tanto viene riconosciuto dagli appassionati e dal pubblico in
generale anche un po' più ampio di quello stretto del genere, il maggior
talento, il fatto di aver aperto praticamente per primi un certo modo
di fare il genere ecc., tutto nettamente superiore da sempre alla
stragrande maggioranza (se non a tutti) degli altri gruppi del campo,
venuti quasi tutti dopo del resto, appunto, in Italia e all'estero...
E continua l'epidemia di punti esclamativi senza senso alcuno...il
resto è ugualmente tutto da ridere, come sempre, per il tipo di
espressioni e tutto...
"[...] è proprio una di queste poche
realtà,creano un demo nel 1994 ma esordiscono solo tre anni dopo,nel
1997 con "Legendary Tales", [...]"
Nel '94 esce il primo demo,
ancora a nome Thundercross e con cantante diverso da Lione, ma prima del
debutto ufficiale completo di fine '97 fanno un altro demo, nel '95 con
già il nome Rhapsody (anche se senza logo definitivo, quasi un normale
stampatello/corsivo) ma sempre la stessa formazione del primo demo,
pubblicato però dalla Limb, quindi professionale come fattura e quasi
promo per etichette/riviste più che semplice demo (infatti verrà spedito
a tantissimi addetti ai lavori nel mondo e recensito, da alcuni anche
in Italia), poi l'etichetta li prende definitivamente e pubblicano
appunto l'album riarrangiando quasi tutti i brani del demo (cambiando
più o meno i titoli) con orchestrazioni, incidendoli al meglio e con
alla voce il nuovo acquisto, Fabio appunto...
"[...] Insieme ai Lacuna Coil sono il gruppo metal italiano più famoso all'estero, [...]"
Non saprei in realtà, e in ogni caso oltre a non entrarci nulla come
stile e tutto con la band capitanata da Cristina Scabbia, stanno di
sicuro su ordini di grandezza, vendite e "commercialità" ben diversi,
soprattutto da quando i LC hanno virato ancora di più su uno stile molto
più "moderno", rispetto all'inizio, con varie influenze nette "nu
metal" e dintorni per avere ancor maggior successo e provare a sfondare
definitivamente (e ci sono riusciti, mi sembra) in USA.
Ma è di
nuovo un luogo comune ripetuto da tanti, associare le due band, dire che
sarebbero le due più famose nel metal e dintorni italiano nel mondo e
blablabla, come esistessero quasi solo queste due di più o meno famose,
di successo, influenti su chi è venuto dopo ecc. da noi o in generale, o
potessero diventare più o meno note e rinomate all'estero solo band che
suonassero uno di quei due stili, cazzata ovviamente...
"[...]
supportati da niente di meno che Joey de Maio dei Manowar, con
collaborazioni con Sir Christopher Lee, hanno praticamente inventato un
genere tutto loro, l'Hollywood Metal (poi ribattezzato Film Score Metal)
di cui sono gli unici esponenti. [...]"
No, gli unici che si
inventano o inventavano etichette assai ridicole del genere per meri
motivi commerciali, se mai, e di sicuro i primi o tra i primissimi a
fare un metal iper-sinfonico del genere e di alto livello (anche se gli
inglesi Bal-Sagoth, come ammesso da Turilli in vecchia intervista dei
primi anni di carriera, pur virati più sull'estremo e molto più
dozzinali e scarsi secondo me, avevano anticipato di un anno o più
quell'approccio, e Turilli stesso ammise che li aveva ascoltati prima
del '97), ma che poi siano rimasti gli unici è ovviamente una stronzata;
anzi, hanno tentato di imitarli, bene o male, un casino di gruppi
italiani o esteri, fin da poco dopo l'uscita del loro debutto. E' che
non tutti si stanno a inventare etichette del genere, e usano invece -
come dovrebbe fare sempre anche qualsiasi recensore serio e non copiare
pari pari qualsiasi baggianata o pacchianeria spari nelle bio o nei
messaggi promozionali la band di turno o la sua etichetta - sempre le
normali definizioni musicali che esistono dalle origini per ogni campo e
aspetto, quindi in questo caso "symphonic power metal" o roba del
genere...
"[...] L'album che ho scelto di recensire è "Power of
the Dragonflame",classe 2002, per diversi motivi:il primo perchè è uno
dei migliori lavori della band dai tempi di Legendary... [...]"
Soggettivo ovviamente, e poi "uno dei migliori" ha un significato un po'
relativo, debole in questi casi, visto che non è che ne hanno fatti in
mezzo decine, ma 2 e basta alla fine (o 3 se uno vuol considerare anche
l'anomalo - ma bello secondo me - "maxi-ep" di fine 2001 "Rain Of A
Thousand Flames"), dopo il debutto e prima di questo...
"[...] e
il secondo perchè è un disco fortemente più legato al Power
tradizionale, certo i violini, i cori e le orchestre ci sono sempre, ma
meno accentuate rispetto ad altri dischi [...]"
Non mi pare
proprio, è diverso parzialmente dai precedenti, non ne hanno fatti del
resto (tantomeno i primi anni) nessuno di dischi davvero identici, tutti
differiscono in vari aspetti, i pezzi sono ben caratterizzati sia tra
di loro nel solito disco e sia tra dischi diversi, ma alla fine è
sinfonico eccome anche questo, pezzo più pezzo meno, è Rhapsody soliti
al 100% come erano al tempo e come alla fine sono sempre rimasti,
soprattutto fino a quando erano unica band con ancora Turilli e
Staropoli insieme...
"[...] e qui finalmente sentiamo Fabio Lione
(Labyrinth, Vision Divine) cimentarsi in un cantato quasi Growl in
"When Demons Awake". [...]"
Se mai simil-"scream", più che
"growl", e addirittura anche questi termini pensa si scrivano
maiuscoli...incredibile. Ah, ex Labyrinth da anni e anni era già al
tempo (sia dell'uscita del disco che tantopiù della recensione, e
rispetto alla data di pubblicazione di quest'ultima era anche da
relativamente poco rientrato nei VD dopo assenza di vari anni), quindi
va scritto correttamente, non senza "ex", che sembra ci suoni ancora
quindi...
"[...] "In Tenebris", prima track è un intro di un
minuto e mezzo, tipico sound rhapsodiano,cori e orchestra (non vi
preoccupate il disco non è tutto così!), [...]"
Strano, se non lo
dicevi non lo avrebbe capito nessuno guarda, del resto di solito i
pezzi iniziali chiamati "intro", tantopiù in dischi di questo tipo, sono
poi ripetuti più o meno uguale tranne la lunghezza maggiore magari,
anche dopo in tutto il resto della scaletta, chiaro, logico, meno male
l'hai detto ripeto, sennò ci aspettavamo tutti un disco fatto di tot
pezzi di quel tipo, tutt simil-"intro" insomma...hahahah...
"[...] con "Knightrider of Doom" c'è l'esplosione iniziale che dura
praticamente fino ad "Agony is my Name" , la track numero sei ,[...]"
Cioè? Dal secondo pezzo (il primo vero e proprio, insomma) al quinto
compreso sarebbe tutta "un'esplosione iniziale"? Che vuol dire? Visto
anche che lo stile dei brani, la velocità media, il tipo di ritornelli, è
molto diverso invece tra quei pezzi anche solo iniziali, ci sono alcuni
più sparati, altri più mid-tempo ecc....
"[...] ovviamente
ricordiamo i titoli delle altre: la title-track, "March of
Swordmaster",la già citata "When Demons Awake" (Lione più cattivo di
sempre!), cinque canzoni ad una velocità impressionante, [...]"
Ma se almeno e soprattuto "March..." è un mid-tempo netto,
epicheggiante, cavalcata lenta e scandita tra certi Manowar analoghi e
il tradizionale anonimo medievale (l'ispirazione principale è quella
infatti, soprattutto nella linea vocale del ritornello e poi ripreso dai
giri strumentali anche) rifatto da molti, tra cui ricordiamo anche i
Blackmore's Night - ovviamente nel loro caso tutto più autentico,
"antico" davvero, acustico e "fatato", più fedele all'originale insomma -
e anche nel metal di un certo tipo da vari gruppi, cioè "Play Minstrel
Play", per citare il titolo usato dai B's N (non so se sia quello
originale, ammesso esista un titolo originale, non ricordo)?! Quindi non
so che disco ha ascoltato in realtà se le sembra un pezzo sparato,
speed, anche questo, boh...
"[...] Turilli dà il meglio di sè con
assoli incredibili e intanto Staropoli ancora una volta dimostra il suo
grande talento di tastierista (uno dei migliori in campo metal!),
[...]"
Ma siamo sicuri?
Poi, notiamo qui, ma ci sono
dall'inizio e in ogni altra rece o quasi, tutti gli accenti sbagliati
sulla "e" dei vari "perché", "sé" ecc., altra roba da prima
elementare...
"[...] con uno sfondo sinfonico che potrebbe far impallidire (o sorprendere) i cultori di musica classica. [...]"
Sì direi più "impallidire" in effetti, se analizzati e giudicati
secondo criteri di veri esperti, amanti di musica classica, accademici
vari ecc. (giusto per dire, per la cronaca e basta, a me di certa gente
frega poco in realtà, io apprezzo un casino i R da sempre, soprattutto i
primi dischi ascoltati e consumati in diretta, ma anche varie cose di
classica vera, pur non intendendomene che superficialmente, non
essendomi mai messo ad approfondire davvero tante cose, autori, opere,
versioni varie delle stesse ecc.)...
"[...] Con "Lamento Eroico" ,unica canzone cantata tutta in italiano ci si attenua un pò [...]"
"un po'", si scrive, essendo contrazione di "un poco", quindi ci va l'apostrofo alla parola spezzata, non l'accento...
"[...] per poi ritornare al secondo botto con "Steelgods of the last
Apocalypse" e "The Pride of The Tyrant" ,il disco si conclude con
"Gargoyles, Angels of Darkness",un brano di ben 20 minuti (un pò noioso
però!). [...]"
Per te evidentemente, per altri magari è il
capolavoro del disco, il sunto globale e perfetto di tutto (o in ogni
caso per nulla noiso al di là che preferiscano lo stesso altri brani
magari), e i pezzi che ritengono se mai sottotono o più noiosi, o che
ricordano un po' scimmiottamenti parziali di vecchi brani loro, sono
tutt'altri. E di nuovo, questi cazzo di punti esclamativi ovunque...
Pensa ripeto ad imparare a non fare errori che sarebbero considerati
oggi gravi già in prima elementare, invece che a impestare ogni riga o
quasi di punti esclamativi a caso, oltre a tutte le altre bizzarrie
sostanziali o formali...
"[...] Un lavoro tutto sommato
consigliabile anche per chi vuole conoscere questo gruppo (cosa
personale per me,io li ho conosciuti proprio tramite questo disco !),
[...]"
E chi se ne frega se te li hai conosciuti con questo?
Quando tra l'altro ammetti a tua volta che in ogni caso i primi
rimangono alla fine superiori? Visto che oggi, o anche già al tempo di
questa rece, ognuno poteva scegliere da quali iniziare essendo di sicuro
reperibilissimi ancora pure i primissimi dischi, è sempre meglio sia
per questioni logiche, cronologiche, per capire meglio l'evoluzione, che
appunto per questioni anche di qualità/freschezza, partire dal debutto,
o al limite dal secondo, allo stesso livello altissimo secondo me nel
caso dei R, anzi per vari aspetti superiore al primo...
"[...]
forse gli adepti del True Metal storceranno il naso,fedeli al metallo
puro senza contaminazioni esterne,ma i Rhapsody (Of Fire) hanno
dimostrano e lo stanno ancora facendo,come i due estremi della
musica,classica ed Heavy, [...]"
Ma che cazzo pensi di osservare
di originale o di mettere in guardia questo o quel tipo di appassionati,
recensendo oggi o pochi anni fa dischi di una band e stile già uscito e
diffusissimo in Italia e nel mondo da ancora prima? La stragrande
maggioranza di chi ti legge, a parte eventuali bimbetti davvero che
iniziano il quel momento (ma se leggono siti come Italia di Metallo
finiranno per non capire una sega di nulla in realtà, e farsi una
cultura finta di merda e solo su band italiane appunto, e coi criteri
ridicoli della media dei suoi "recensori"), sa benissimo e conosce da
ben prima di te tutte le questioni varie, sa cosa evitare perché non
piace e non concepisce il metal in un certo modo, e cosa invece seguire,
e quali sono le differenze e stili tra questo e quel gruppo ecc., che
pensi di insegnare o segnalare? Roba da chiodi davvero...e convinta eh
anche.
E perché la classica e il metal dovrebbero essere
necessariamente i due estremi della musica? Pensi che la classica non
possa essere anche potente, trascinante, d'impatto, estrema?
Evidentemente non hai idea anche della musica classica vera, pura, e del
volume (senza amplificazione, poi, ovviamente) e tutto che può
sviluppare un'orchestra completa soprattutto, in luoghi specifici per
essa, che amplificano naturalmente i suoni naturali degli strumenti, e
non conosci evidentemente tutte le opere o passaggi particolari di tante
altre, che sono più che pesanti, e con tante cose in comune col metal
in realtà (non solo quello più o meno classico o power, in generale),
riguardo ad esempio il saliscendi emotivo, le dinamiche, la libertà
compositiva non legata a canoni meramente commerciali ecc.ecc. Parlo del
risultato immediato e come lo percepisce il 99% dei profani del campo,
metallari o meno, non ovviamente di paragoni anche alla lontana per
aspetti come ricchezza armonica, complessità generale, tecnica ecc.,
quelli è chiaro che sono su altro pianeta rispetto a qualsiasi band
rock/metal (ma anche di altri generi "popolari" in generale)...
"[...] se messi insieme e suonati magistralmente possono creare della
grande arte (e poi c'è gente che dice che il metal è satanico,rozzo e
rumoroso......)! [...]"
Già, quei pregiudizi storici e che mai
moriranno, sono alimentati anche e soprattutto da quei cialtroni come i
tuoi amiconi (o almeno se non altro fai finta di esserlo per dare contro
a me), quei briai, "satanici un tanto al kg" ignoranti come la merda
sia sull'occultismo e dintorni che su questioni religiose varie (ma
anche su tutto il resto dello scibile umano direi), che suonano di
solito robaccia iper-derivativa, inutile, scarsa, suonata coi piedi in
certi casi e cantata peggio, con testi ridicoli appunto (in inglese
maccheronico a dir poco poi, a volte), che pensano che il metallaro vero
e la passione sia fatta dal semplice look o dal trincare ettolitri di
birra (o vino), di qualità pure infima, alle serate (stando magari fuori
dal locale per quasi tutte le esibizioni, come fai anche te del resto
spesso), che sono ignoranti totali e hanno teorie tutte loro e
falsissime sulla storia del metal, delle band, dei generi ecc., tutte
cose smentite dai fatti, dalla storia vera, che loro ignorano
completamente appunto, non avendo vissuto neanche di striscio certi
periodi che idolatrano, come gli '80 (ma in vari casi nemmeno i '90 o
quasi nulla, per questioni di età).
Soggetti come "Stanlio e
Ollio" di Merdurian Ignorantlegion, o il pelatone altro energumeno tuo
conterraneo o dintorni e ex fondatore e "capetto supremo" di questo sito
dove hai sparato anche te per un po' i tuoi deliri a caso, come del
resto poteva fare quasi chiunque facesse richiesta, senza alcuna
selezione da parte del suddetto o altri (non potrebbe del resto anche
volendo, è più ignorante di molti di voi magari, nonostante l'età)
riguardo competenza, esperienza, indipendenza ecc. dei candidati che si
proponevano. Gente che oltre tutti gli altri pregiudizi sul genere e i
suoi ascoltatori, conferma e propaganda sempre anche quelli riguardo la
violenza media e modi di fare di un certo tipo, attribuiti erroneamente
ai metallari appunto da sempre dalle "masse", come fossero tutti così,
tendenti alla violenza, alle minacce di chi non è d'accordo con loro, ai
metodi simil-"mafiosi", quando per fortuna sono sempre e solo alcuni
poveracci tali, e chissà che un giorno non te ne renderai conto anche te
in prima persona per qualsiasi motivo, magari anche la minima critica a
qualcosa che faranno...te lo auguro anzi, così forse aprirai gli occhi
su certa gente...
"[...] Il Metal è arte, perchè è musica!"
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...finale capolavoro più del solito...hahahahah...
Cioè, quindi basta che la forma artistica appartenga alla musica (ma
potremmo dire allora anche a qualsiasi altra forma espressiva
artistica), e è arte per forza, indipendentemente dalla qualità, da chi
la fa insomma e dal risultato?
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
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