giovedì 29 settembre 2016

Pleasure Slave - The Last of the Giants

Recensione su Italia di Metallo

Altro delirio-leccata-grida al miracolo a caso da parte di "Mrs. 8/10 For Eternity" hahahahahah!
E diciamo subito che la band si è sciolta l'anno scorso e dopo questo disco non aveva fatto altro nei 3 anni circa successivi, neanche mezzo demo o un singolo: la maledizione di Soniax Tutangiomarellarun colpisce ancora, evidentemente.
Anche i Manowar hanno annunciato recentemente lo scioglimento, e l'ultimo loro disco inedito in studio è del 2012 (quindi sempre stesso anno di questa rece), dopo hanno pubblicato solo un live e lo schifoso rifacimento di "KOM" come già avevano fatto nel 2010 per rovinare il debutto.
Anche se va detto, tornando a questi qui, che gente così se la tira anche da sola: dove cazzo doveva andare un gruppo che sceglie per nome quello di uno dei brani più ridicoli e pacchiani (e mica solo nel testo) dell'intera discografia dei Manowar, pur essendo in effetti non un brano titolare ma una semplice bonus track della versione cd (o addirittura solo delle ristampe, ora non ricordo bene) di "Kings Of Metal"?

"Keepers of the True Metal.....i Pleasure Slaves! [...]"
Si parte subito alla grande: puntini a strisciata di diarrea come se piovesse, e l'immancabile punto esclamativo...
"[...] Siamo di fronte ad un gruppo fedele al verbo del metal più ortodosso, quel metal che i Manowar [...]"
Beh certo, il metal più ortodosso per eccellenza sono loro, chiaro, soprattutto dal punto di vista chitarristico hahahahah...mica chessò, Judas, Maiden, Saxon, Mercyful Fate...no...per carità...
"[...] stanno portando in giro per il mondo da oltre 30 anni di onorata carriera (o quasi!), [...]"
"o quasi!" un cazzo! Visto che la rece è stata fatta a maggio 2012, erano eccome già 30 anni esatti (mese più mese meno) anche solo dal debutto ufficiale completo, ma la band esisteva ovviamente anche da prima, avevano fatto un demo se non ricordo male, di sicuro concerti vari underground come tutti i gruppi all'inizio durante la gavetta ecc.
"[...] non a caso questi giovani lombardi prendono il moniker da un misconosciuto pezzo di Joey De Maio & soci, proveniente da quel capolavoro che è Kings of Metal. [...]"
E' appunto un brano presente solo nell'edizione in cd, nel vinile non c'era. E più che "misconosciuto" direi che è sempre stato giustamente considerato un pezzo scarso musicalmente e ridicolo come testo, anche da tanti fans stretti della band. I capolavori veri del gruppo, se ci sono, sono tutti precedenti a "KOM", che è al massimo un ottimo disco, con qualche picco eccellente...
"[...] Fresco debutto questo "The Last Of The Giants", uscito ques'anno per l'inglesissima Rising Records. [...]"
Veramente da metal-archives, per esempio, risulta totalmente autoprodotto, senza etichetta, anzi pure il formato è indicato come "sconosciuto", quindi potrebbe addirittura non essere neanche uscito in cd ma solo in digitale, in streaming reso disponibile da qualche parte a pagamento o meno dalla band stessa, o scaricabile, e quindi lei ha recensito quello magari, il solito lurido mp3 e/o streaming. O al limite, appunto, un cd classicamente autoprodotto e autodistribuito in toto dalla band, senza alcuna etichetta...
"[...] Un disco di Epic Metal non poteva non iniziare con un inno.... "True Metal Will Never Die", brano carico di energia che tra cavalcate in puro stile Heavy, cori epici e tessuti sinfonici qua e là, riassume la proposta musicale dei nostri, da ricordare poi i Riff che riescono a dare un tocco di magia in pù. [...]"
Eh beh, meno male che un disco metal di qualsiasi tipo ha dei riff...hahahahahahah...sono la base del metal! Hahahahah...non commento il resto, e vale per ogni brano, perché non conosco il disco...
"[...] "Ballad" continua con la stessa energia, ma stavolta qui le influenze dei nostri richiamano ai primi Maiden [...]"
"i", non "ai"...
"[...] (i migliori!) [...]"
Eh, meno male ci sei te a ricordarlo a tutti, sennò come faremmo? Ovviamente è soggettivo in ogni caso, non è detto siano proprio tutti d'accordo, o magari non su cosa e fino a quale disco considerare il concetto di "primi", quanti album, fino a che anno...
"[...] che incontrano le atmosfere dei triestini Rhapsody (of Fire), [...]"
O scrivi solo Rhapsody o Rhapsody Of Fire ammodo, non tra parentesi una parte, che non significa un cazzo...
"[...] il tutto rivisitato in chiave personale. [...]"
Sì, immagino guarda la personalità spiccata di certe band e dischetti...
"[...] "Hero" si concentra sull'interpretazione vocale di Grigolo e sulle due ascie [...]"
il plurale di "ascia" si scrive "asce", ignorante. Torna in prima elementare e cerca di imparare almeno le basi...
"[...] Bianchi-Giavazzi. [...]"
Sì, e tanti cazzi e lazzi...sembrano una marca di macchine per il caffè espresso hahahahah...
"[...] Continua sulla stessa strada "Lionheart". Anche il basso trova uno spazio tutto suo con un vero e proprio assolo di ben 2 minuti, "The Truest Of The True". [...]"
Quando proprio uno vuole imitare i Manowar anche negli aspetti peggiori, quindi. E complimenti per il titolo, anche...non hanno mai osato tanto neanche i manovali stessi forse...hahahahahah...
"[...] La title-track sforna un testo preso dai racconti fantasy/epici del grande George R.R.Martin. [...]"
O così ti ha detto il gruppo o chi per lui, o ci vuoi dire che sai anche tutta quella roba? E poi? C'è un testo di qualsiasi tipo, letterario di ogni genere, dall'antichità ad oggi, che non conosci e lo ammetti? Oltre a tutta la musica di sempre, ovviamente...hahahahahah...ma va a fa' il brodo e sbuccià le fave (il vegetale) va...
"[...] Spicca fra tutti i brani del disco, "The Power Of The Knights", caratterizzata da un incedere lento e quasi malinconico, in cui il lavoro di Bianchi & Giavazzi si fonde bene con la performance di Grigolo, sostenuto anche dalle tastiere, creando epicità e solennità al pezzo. Heavy ed Epic si mischiano bene in "The Song Of The Seven", cavalcata di tiratissimo metallo. [...]"
YAAAAWNNN...ZZZZ...zzzzz...ZZZZZZZ...zzzzz...
"[...] Mai rinnegare la propria patria [...]"
E perché? Sennò che succederebbe, alla band o ai singoli componenti o al genere o al "metal italiano" e blablabla? E tra l'altro, non conosci vie di mezzo? Per te uno deve o lodare totalmente (e scrivere quindi magari anche un testo almeno tutto in italiano, o alcune parti), fare il patriottico del cazzo ecc., o "rinnegare la propria patria"?
"[...] e "Red Dragon" lo vuole sottolineare, pezzo che richiama a delle glorie del Metallo italico, quei Domine che hanno fatto la storia del True Metal tricolore. [...]"
Il solito schifo del tradurre "metal" in italiano...andrebbe proibito per legge...
"[...] L'Italia ritorna in "The True Way", in cui addirittura troviamo una parte cantata nella nostra lingua. [...]"
Addirittura? Nel 2012 una band metal italiana fa questo, in un brano, anzi parte di brano? Dai...originalissimi...mai fatto nessuno prima...hahahahah...
"[...] Esordio decisamente positivo direi, che piacerà agli amanti dell'Heavy/Epic. [...]"
Se la pensano come te e giudicano la band come te, sennò no, potrebbe fare schifo o risultare comunque un dischetto mediocre come tantissimi altri, anche agli amanti particolari del campo; quindi mai scrivere cose con tono e forma "certe", come fosse sicuro, oggettivo per tutti...
"[...] Ottima partenza per i Pleasure Slaves che se continuano così, sicuramente non deluderanno e riusciranno anche a migliorare molto."
Ma infatti.
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

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