Recensione su Italia di Metallo
Torniamo subito alla normalità, per modo di dire, ritrovando l'amato voto solito, 8/10.
Prima di tutto il demo in oggetto è del 2010, non 2011.
"SecreTTowers: un nome [...]"
Un nome a dir poco banale e soprattutto la scelta voluta della band di
scriverlo attaccato ma mantenendo le due "t" che si trovano ad essere
adiacenti, se nel logo stesso può stare anche abbastanza bene, come
simmetria ed effetto, se scritto anche così in generale, senza staccare
le due parole, è veramente goffo e ridondante.
Inoltre, quando si
scrivono nelle recensioni e testi in generale, i nomi delle band
dovrebbero essere scritti sempre normalmente, senza imitare eventuali
maiuscole che non siano esclusivamente all'inizio di ogni parola, anche
se la band appunto lo fa personalmente e in certe banche dati è
ugualmente riportato in un certo modo, non andrebbe da parte di terzi
imitato il logo insomma, è brutto proprio a vedersi...
"[...] che in ambito metal ci porterebbe immediatamente al power, legato a contesti fantasy, [...]"
E perché dovrebbe per forza far pensare, e a tutti, a quel campo e contesti?
"[...] ma invece no, perchè questa è una formazione che con il metallo fantastico ha poco a che fare, [...]"
Hahahahahahah...il "metallo fantastico"...oddio, mi prendono attacchi
immediati di diarrea a leggere queste espressioni ridicole...
"[...] almeno ascoltando il loro disco d'esordio, "Insanity Fair". [...]"
Anche perché non si può ascoltare altro, non si poteva almeno, al
tempo, avendo fatto solo questo, che non è un "disco" poi, ma un demo
appunto...
"[...] Un piccolo accenno biografico è d'obbligo: [...]"
No, è inutile al 100% invece e serve solo ad allungare un po' la
"recensione" visto che musicalmente non hai nulla o quasi da dire, e
copi anche in quel caso da altri, dalla biografia del gruppo e altrove.
E le info oggettive su storia e tutto si possono leggere con un click
dove uno vuole, su banche dati varie, sulle pagine della band stessa e
via dicendo, così magari non ci sono nemmeno gli errori dovuto spesso al
fatto che non sai nemmeno copiare pari pari le cose...
"[...] i nostri protagonisti [...]"
Buahahahah...i "protagonisti"...
"[...] nascono nel 2004 a Ciampino (Roma) dalla collaborazione di due
musicisti, il chitarrista Valerio Formato e il bassista Marco Antonio
Sergi, al progetto si aggiungono poi Francesco Ferretti (chitarra) ed
Emiliano Appeddu (batteria), successivamente arriverà il cantante Luca
Bellincioni. Nel 2005 Ferretti lascia la formazione sostituito da
Daniele De Sapio che porta un tocco più potente nella musica dei nostri:
lascia anche Formato, il cui posto sarà preso da Claudio Sciascera,
nasce così la formazione definitiva e dopo vari live arriva questo loro
primo lavoro. [...]"
YAAAAWNNNN...zzzzz...ZZZZZ...zzzzz...ZZZZ...zzzz...
"[...] Un disco fortemente influenzato dalla musica degli Iron Maiden: [...]"
Chissà perché...eh...misteri...
(Nascono come tributo ai Maiden e ancora oggi fanno live dei brani
della storica band inglese, ma non lo diciamo alla poverina, che non
abbia uno shock improvviso)
"[...] la stessa title-track che dura
poco più di 7 minuti, si apre con un giro di basso, che ricorda molto
le atmosfere maideniane, un metallo classico "decorato" nel ritornello
con un magistrale assolo di chitarra, [...]"
Non puoi sapere se è "magistrale" o meno, non capisci un cazzo di strumenti né di musica in senso proprio...
"[...] il centro del pezzo ricorda per certi versi "Afraid to shoot Strangers" addirittura; [...]"
Perché "addirittura"?
"[...] "Minds of Death" veloce e potente, riff magistrale [...]"
E' tutto magistrale insomma...ogni tanto si incanta su qualche parola,
magari scoperta da poco, e allora come i bambini col giocattolo nuovo,
inizia a usarla fissa...
"[...] con un sapore decisamente Hard
Rock rendendo il pezzo un potenziale cavallo di battaglia. Le melodie si
fanno più lente con "Through the Consciousness", Sciascera l'ultimo
arrivato dà il meglio di sè! [...]"
Yaawnnn...
Solita forma orrenda, accenti sbagliati, bizzarrie...
"[...] In "Recall The Truth" abbiamo anche un pò di Thrash accompagnato
sempre dal duo chitarra-basso, in vero stile Maiden; [...]"
Hahahahahahahahahahah...
"[...] "The Legion" che conclude il tutto, è una delle migliori, marcia
metallica che si conclude con un formidabile finale strumentale, muro
chitarristico condito dall'originale assolo. [...]"
Per chi non conosce praticamente nulla, tutto è "originale"...
"[...] Un album come questo è la prova di come questi romani abbiano
fatto loro l'ispirazione presa da Dickinson&Soci, ottimo, dopo 30
anni la NWOBHM ancora rieccheggia, ispira e affascina!"
La NWOBHM
è morta e stramorta da eoni, da prima di metà '80. E in ogni caso,
ovviamente, era ed è sempre stata un fenomeno e movimento (non "genere" o
stile) prettamente inglese, come dice l'acronimo stesso. La grandissima
parte dei gruppi che erano riusciti a pubblicare almeno un singolo
ufficiale o un ep o disco completo, erano già sciolti o vivacchiavano
"al minimo" (a seconda dei casi) entro l'83-'84. Quelli che sono andati
avanti facendo una carriera fino ad oggi in certi casi, Maiden su tutti,
l'hanno fatto perché nella maggioranza dei casi erano oggettivamente
superiori alla grande alle altre, oltre che gestite meglio e tutto
quanto. E sono quelle che hanno influenzato davvero e continuano
ovviamente, come tutte le band storiche e famose di ogni stile e di ogni
nazionalità, a influenzare le band nuove e non solo, non certo i gruppi
"sfigati" scomparsi appunto subito o quasi, che possono influenzare ed
essere presi a modello o "miti" e "leggende" e blablabla giusto da 4
sfigati di gruppetti di merda totale infatti.
Taci, taci e ancora taci, e faresti un favore a tutti ma specialmente a te stessa.
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