Recensione su Sadik Webzine
"I Lunocode sono una realtà umbra che si affaccia sul mondo
discografico nel 2011, con l'uscita dell' EP "Last Day On The Heart" e
nel 2012 la Spider Rock Promotion li porta al debutto vero e proprio,
con "Celestial Harmonies". [...]"
No, in realtà, visto che in
altre recensioni considerava come esordio discografico il primo demo,
per coerenza e per trattare tutti nella stessa maniera, doveva dire
anche per questi che l'esordio fu in realtà il demo del 2007 (è vero che
il nome della band era diverso, ma la formazione identica alla
successiva uscita), ammesso fosse a conoscenza che avevano appunto fatto
anche un demo anni prima. Inoltre pare ignorare che anche il suddetto
mini-cd fu già pubblicato dalla stessa etichetta che pubblicherà poi
anche il debutto. Il titolo del mini in ogni caso è ovviamente "Last Day
On The Earth", "L'Ultimo Giorno Sulla Terra", non "L'Ultimo Giorno Sul
Cuore"...
"[...] Dall'EP al disco d'esordio ci sono alcuni
cambiamenti tra le fila del gruppo: al microfono arriva la talentuosa
Daphne Romano e la band si concentra molto sulla musica e sulle
composizioni. [...]"
Se sono "alcuni" poi perché si cita solo il
componente al microfono come cambiato rispetto a prima? In effetti è
cambiato solo quel componente, quindi non "alcuni cambiamenti tra le
fila del gruppo", ma uno solo. E per il resto, perché, prima su cosa si
sarà concentrata la band, sulla letteratura per caso? O sulla
progettazione di interni? O su ricette culinarie? Bah...ridicola come
sempre, parole al vento tanto per riempire spazio; poi "musica" e
"composizioni" praticamente è una ripetizione inutile, sono sinonimi in
questi casi, visto che si parla di musica ovviamente...
"[...] La track iniziale "Sin Cara" parte con una marcia quasi guerresca scandita da un mid-tempo quasi da valzer, [...]"
Io metterei anche qualcos'altro, magari sempre con un "quasi" davanti...
"[...] per poi procedere in un classico Prog alla Dream Theater con
refrain mai esagerati, dove la voce di Daphne si fa spazio ottimamente.
[...]"
Ma sai una sega te... Ovviamente inutilmente maiuscoli i generi, come sempre...
"[...] Siamo di fronte ad un pezzo soft e melodico, strutturato su una
base musicale fatta di chitarra classica, batteria e percussioni suonate
a mano. [...]"
Eh, le percussioni di solito si suonano proprio
così, a differenza della batteria classica, quindi nulla di strano, ma
poi sai un cazzo te e riconosceresti una sega di come sono suonate,
l'avrai letto prima nel libretto o da qualche altra parte...
"[...] "Misty Visions Of An Ordinary Day" brilla a livello compositivo [...]"
Sì sì, come no, se lo dici te ci fidiamo tutti guarda...
"[...] e in "The Origin Of Matter And Life", sembra di sentire i Pink Floyd in versione classico-barocca. [...]"
Sì come no... Ah, il titolo è "The Origin Of Matter And Mind", neanche a
copiare esattamente è capace, ammesso abbia avuto il cd reale, come
dico sempre, e non ascoltato chissà dove le tracce, magari riportate con
titoli parzialmente sbagliati spesso, da tizio o caio...
"[...]
La melodia regna ancora in "High" e nella successiva "The Cosmic
Architect" i nostri ritornato a sonorità più Metal. La minestra è sempre
quella anche negli ultimi tre brani, "Tree Of Life" ,"Crossing The
Line" e la conclusiva "Albert II" che è in realtà un'orchestrale di
pochi secondi. [...]"
...ipotesi avvalorata dal fatto che neanche
ha capito che non sono brani normali separati questi ultimi 5, ma parti
che compongono insieme la suite finale appunto, dal titolo suddetto che
lei ha riportato sbagliato...
"[...] Il gruppo dà il proprio meglio a livello di proposta musicale [...]"
Di nuovo, in cosa dovrebbe cercare di dare il meglio ed essere giudicato, un gruppo musicale, se non la musica?
"[...] (abbastanza originale e mai banale rispetto ai canoni imposti dal genere Prog) [...]"
Sì, originali davvero...
Ma, in generale poi, bisogna non capire davvero un cazzo e ragionare al
contrario, per ritenere che è un campo come il prog che "imporrebbe"
canoni più o meno rigidi, piuttosto che altri generi, visto che in
realtà il prog (metal o rock che sia) dovrebbe essere proprio il più
libero, quello che lascia maggiori possibilità di sperimentare come uno
vuole, pur con le influenze ovvie che tutti hanno. Quindi pensare che il
problema e difficoltà nel fare roba più o meno personale (originale è
ormai impossibile per chiunque) non sia nei limiti delle band o di
grandissima parte di esse, ma nei "canoni che impone il genere" e
blablabla. Va da sé che se ad esempio tenti solo di imitare più o meno
fedelmente qualche gruppo famoso (o anche non) che è definito (a torto o
ragione a seconda dei casi, questo è ancora altro discorso e molto
soggettivo poi) prog rock o prog metal, non dovresti essere definibile a
tua volta tale. I DT stessi per esempio mischiarono un casino di
influenze da decenni di rock, prog rock, metal e altro ancora per creare
il loro stile, visto che erano sia dei metallari che amanti di cose del
decennio precedente a quello di nascita e formazione loro come band, ed
avevano mente aperta e talento per assorbire da molti e imparare
compositivamente da ognuno, non è che si rifacevano spudoratamente solo
ad una band prog rock dei '70 o dei primissimi '80 o a band metal di
qualche tipo; quindi, tra l'altro, anche per questo definire gruppi come
loro "prog classico" fa ridere (anche perché i due termini formano in
sé un ossimoro, a prescindere da quale sia la band a cui ci si
riferisce), in maniera analoga a chi chiama "old school" anche le band
originali heavy metal, thrash ecc., quando erano l'avanguardia al loro
tempo, spesso davvero innovative, altro che tutti gli sbarbatelli del
"revival" che tentano di imitarle alla lettera da anni ormai e decenni
dopo, quindi due mentalità e approccio in realtà agli antipodi...
"[...] e a livello compositivo. C'è da rivedere l'aspetto di produzione
e, sinceramente, i Lunocode devono ancora fare esperienza. [...]"
In che senso? Altra frase fatta buttata lì a caso, retorica pura, se
non si spiega il perché si ritiene siano ancora più o meno acerbi e
bisognosi di esperienza. E poi bizzarro che a leggere tutto il testo
sembri quasi che il voto possa essere ben più alto, invece arriva un
"misero" 6, quando di solito, appunto, dopo testi del genere con vari
complimenti, paragoni con band di livello e via dicendo, dà come minimo 7
o anche 8. Forse questi non erano "amici" o non glieli aveva
raccomandati qualcuno "imponendo" di trattarli benissimo sia come
"analisi" che voto numerico, o non le avevano regalato il cd ecc..
"[...] Aspettando margini di miglioramento nel futuro prossimo lavoro direi che la promozione c'è! [...]
Una virgola dopo "lavoro" non ci stava male, così potrebbe sembrare
anche che la sufficienza è data in realtà, in anticipo e a scatola
chiusa, al "futuro prossimo lavoro" (brrrr...).
Te in ogni caso, invece, bocciata, come sempre.
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