Varie chicche che neanche perdo tempo a commentare una per una (su tutte la NWOBHM che sarebbe nata dall'incontro del "mondo metallaro" - inesistente in realtà prima di essa, tranne i Judas Priest ovviamente - con quello del punk, che è già un miracolo non ci siano stati moltissimi morti ecc. visto quanto si odiavano le due "fazioni" in media, e in ogni caso diversissime per approccio musicale e non solo), anche perché non l'ho letta nemmeno tutta, una parte all'inizio e alla fine e mi basta... è anti-igienico davvero soffermarsi troppo su certi deliri. E non potrebbe essere altrimenti, visto che al tempo aveva tipo 20 anni più o meno, e ovviamente si riteneva già in grado di recensire (che mai lo sarà forse nella vita), ascoltando e seguendo il genere nel complesso da relativamente poco, una manciata di anni; ed è pure della generazione del consumo superficiale della musica tra l'altro, "ascoltando" sul web, pezzi singoli, parti di album, con suono di merda in mp3 ecc., neanche quindi paragonabile con l'approccio medio degli appassionati un tempo. O avendo comunque ascoltato evidentemente solo 1 o 2 o 3 dischi su 10 o più della band storica X o Y.
Ma
evidenzio giusto le cazzate oggettive al 100% senza alcun dubbio, e cioè
che pare proprio (sia lei che il "caporedattore" del tempo, quello che
ha postato materialmente - come faceva e fa ancora spesso - la
recensione sul sito e che ha messo alcuni "ndr" sul finale,
relativamente alle bonus tracks delle ristampe, si parla di uno
che aveva tipo 50 anni già al tempo) ignorare completamente che quella
bonus track, così come l'altra citata dall'allora "capo", sono entrambe
cover dei Black Widow, non brani dei Death SS.
Questo indica anche, per l'appunto, che molto probabilmente, anzi sicuramente, ha recensito non un CD fisico o un vinile o una cassetta ufficiali, ma chissà cosa (mp3 a sbafo in giro, streaming vari senza info precise per ogni pezzo ecc.), perché altrimenti le eventuali cover in un disco sono sempre indicate come tali (nella tracklist stessa o nel libretto), citando il gruppo originale o i suoi singoli componenti autori di quei brani.
Questo indica anche, per l'appunto, che molto probabilmente, anzi sicuramente, ha recensito non un CD fisico o un vinile o una cassetta ufficiali, ma chissà cosa (mp3 a sbafo in giro, streaming vari senza info precise per ogni pezzo ecc.), perché altrimenti le eventuali cover in un disco sono sempre indicate come tali (nella tracklist stessa o nel libretto), citando il gruppo originale o i suoi singoli componenti autori di quei brani.
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