Recensione su Italia di Metallo
"Era il 2001 e i Wine Spirit esordivano con questo album dopo una
demo del 1999. Impatto?Trascinante ed energico,uno di quei dischi da
mettere a tutto volume in macchina,magari a bordo di una Cadillac rosso
fuoco su una strada americana. [...]"
Beh certo, tra l'altro cosa fattibilissima dalle nostre parti, quindi... o altrimenti vorrebbe dirci che per apprezzare davvero questo disco uno dovrebbe trasferirsi là, comprarsi una macchina del genere e sfrecciare su quelle strade (forse ignora che i limiti e chi li fa rispettare ci sono anche e soprattutto in USA, tra parentesi)? Quindi la gran parte degli italiani appassionati del genere o meno, non potrà apprezzarlo, e non dovrebbe averlo capito e apprezzato davvero nemmeno lei.
Sono ovviamente le solite frasette fatte del cazzo, associate quasi di default a certi gruppi e stili, perché le ha lette magari così in varie altre recensioni o articoli e allora si conforma pensando anche di passare da ganza... bah... tristezza...
"[...] "Bombs Away" dei milanesi Wine Spirit è Hard Rock allo stato puro e meno male che c'è ancora qualcuno che lo fa...dopo le varie rivoluzioni in ambito Rock e Metal (sto parlando del Grunge e delle varie fusioni fra metallo e altri generi musicali!),l'Hard ancora risuona e fa sentire la sua incredibile energia! [...]"
No via, non lo sa proprio che i generi si scrivono minuscoli. E che cazzo vorrà dire mettere sempre quei punti esclamativi? In ogni caso, no, stai solo delirando come al solito, non "parlando di..."...
"[...] Ascoltando questo album la prima cosa che risalta all'udito è la velocità (i Motorhead vi dicono qualcosa?) [...]"
A me sì, li ascolto da quando te nascevi o pochi mesi dopo, a te non so se dicono qualcosa, se li hai realmente mai "capiti", se ci associ altre band a caso o con qualche giustificazione o che so io. Non basta la velocità per dire che sono simili anche alla lontana, dipende ovviamente anche dallo stile e tutto, band veloci ce ne sono tante anche nell'hard rock, ma non significa necessariamente assomiglino più o meno a Lemmy e soci (anche a parte la qualità, personalità e via dicendo, dico)...
"[...] della batteria e delle chitarre elettriche ,che ricordano i gloriosi Van Halen dell'era David Lee Roth. [...]"
Dio che casino... gruppi citati a caso proprio, in antitesi tra loro, e i VH dell'era DLR (ma anche dopo, cambia poco per quello) erano principalmente veloci? O con chitarre che ricordano quelle dei Motorhead? Hahahahahah... se voleva dire solo la batteria per i M e le chitarre per i VH, allora ha messo male la parte tra parentesi, andava dopo "...della batteria...", e non prima, sennò è ambiguo al massimo. Ma come si vede bene, italiano, punteggiature, spaziature corrette ecc. non sono il suo forte; ricordano tra l'altro moltissimo l'altro "recensore inconsapevole" (di quello che blatera) sul suo blogghettino, Michele "Puma" Palamidessi, anche "intervistatore" di grandi talenti emergenti anni fa (diceva lui), tipo i Sammy Curr... buhahahahahah...
"[...] Un gruppo in grado di farti ritornare al passato quando l'Hard Rock viveva il suo momento d'oro (praticamente tutti gli anni Settanta). [...]"
Peccato che, da una parte va detto che al tempo oltre al talento immenso medio di quelle band, c'era anche notevole varietà di stili, tipo di formazione (per esempio con o senza tastiere/organo), tecnica media dei componenti e via dicendo, quindi non si può parlare di un solo tipo di hard rock come fosse stato unico o fosse possibile ancora oggi solo un approccio al genere, al comporre, suonare ecc., e dall'altra avendo citato come riferimenti per questo gruppo (che uno voglia considerarli giusti o meno) due band che gli anni '70, almeno discograficamente, li hanno vissuti solo nell'ultimo scorcio realizzando nel decennio solo un disco o due, c'è anche una contraddizione abbastanza evidente: le band che hanno vissuto in pieno i '70 sono ben altre (al di là dell'attività precedente di singoli membri rispetto ai gruppi che li hanno resi poi famosissimi, Lemmy su tutti, e attività/band che erano molto diverse tra l'altro)...
"[...] Tra le canzoni da citare assolutamente "Off my Head",la prima del disco e già qui si capisce il sound di questi pazzi milanesi,"Freedom" una bellissima ballata e molto rilassante direi,"Wine Spirit" trascinante ,incredibile e bellissimo l'inizio di "Short Air Rocker" dove si passa da un arpeggio di chitarra classica ad uno stratosferico e velocissimo assolo in stile Heavy Metal e devo dire sembra di assistere ad un duetto fra i signori Yangwie Malmsteen e Eddie Van Halen ;per ultima "Wasted Sunsets" in grado di farti sognare. Insomma un album che tutti gla amanti del genere dovrebbero ascoltare e come si dice il Rock...anzi l'Hard Rock non è morto!!"
Poi i
soliti rosiconi 2 pesi e 2 misure si lamentano e fanno le pulci a gente come me (magari pure a semplici commenti e post scritti al volo su Fb o altrove,
cosa ben diversa da recensioni e articoli che uno dovrebbe studiare e
correggere per bene prima di pubblicarli, se è in grado), per cazzate di
punteggiature o cose del genere... hahahahahahahah!
Ma infatti di
"morto" c'è solo la competenza (mai nata, anzi, direi) di soggetti come te, l'esperienza, tantopiù al tempo (ricordiamo che aveva
20 anni circa, quanti dischi/gruppi/generi ecc. hard/metal - e non - avrà
potuto conoscere e bene magari, secondo voi?), l'umiltà e la modestia,
la conoscenza della lingua italiana.
P.S. - A volte mi sa che porta anche fortuna, visto che ho notato che poco tempo dopo la pubblicazione di questa recensione la band si è sciolta e rimane al momento tale, pare, per quello che mi risulta da un veloce controllo su Fb.
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